il Programma

Oltre 100 appuntamenti fra dibattiti, confronti, presentazioni di libri e interviste, workshop, musica, reading e letture dal vivo.
Gli eventi potranno essere seguiti dal vivo previa registrazione, i posti sono limitati in ottemperanza alle misure di igiene e sicurezza, e verranno trasmessi in diretta streaming su Facebook e Youtube;
Gli eventi potranno essere seguiti dal vivo previa registrazione, i posti sono limitati in ottemperanza alle misure di igiene e sicurezza;
Gli eventi verranno trasmessi in diretta streaming su Facebook e Youtube.

Salute, scienza
e informazione

23 e 24 ottobre

23 ottobre

Dialoghi di cittadinanza sul futuro dell'Europa
Santa Chiara
ore 9:30
Evento rinviato ai prossimi episodi.

in collaborazione con IAI Istituto Affari Internazionali
e Commissione Europea, Rappresentanza in Italia

Dopo l’incontro di Ventotene, va in scena il secondo appuntamento dei “Dialoghi di Cittadinanza sul Futuro dell’Europa”. All’interno di Lectorinfabula. Organizzato dall’Istituto Affari Internazionali (IAI), in cooperazione con l’Istituto Sturzo e il Centro Studi sul Federalismo, vede il sostegno del Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e della Fondazione Compagnia di San Paolo, L’iniziativa si colloca all’interno delle attività previste dalla Conferenza sul Futuro dell’Europa perché ha come obiettivo quello di coinvolgere i cittadini, sia direttamente che digitalmente, in un dialogo collettivo sul rilancio del progetto di integrazione europeo e del principio di solidarietà nell’era post-Brexit e Covid-19.

 

 

L’integrazione ai tempi dell’UE post-brexit

Il 2020, l’anno in cui sarà lanciata la Conferenza sul Futuro dell’Europa, ha visto il susseguirsi di diversi eventi traumatici per l’Unione Europea che rischiano di mettere in ombra questa iniziativa. La vittoria elettorale del Premier britannico Boris Johnson, nel dicembre 2019, ha confermato la volontà britannica di uscire dall’UE, mettendo in luce alcuni elementi di potenziale fragilità del progetto di integrazione. Tuttavia, la reazione unitaria e risoluta dell’Unione ha anche spinto il resto degli europei ad una presa di coscienza della sua resilienza. La pandemia Covid-19 ha poi scatenato una crisi globale senza precedenti, evidenziando ancora una volta la necessità di maggiore solidarietà europea a fronte dell’incapacità dei singoli governi di farvi fronte da soli senza mettere a rischio i sistemi sanitari e la propria resilienza economica. Tuttavia, è proprio in tempi traumatici come questi che occasioni di riflessione collettive, come quella prospettata dalla Conferenza sul Futuro dell’Europa, si rendono fondamentali per ripensare il processo di integrazione europea e riflettere sulla necessità di maggiore solidarietà.

con Loredana Teodorescu e Eleonora Poli
presenta Francesco De Leo

Dialoghi di cittadinanza sul futuro dell'Europa
Santa Chiara
ore 11:30
Evento rinviato ai prossimi episodi.

in collaborazione con IAI Istituto Affari Internazionali
e Commissione Europea, Rappresentanza in Italia

Secondo un’indagine condotta dal Laboratorio di Analisi Politiche e Sociali dell’Università di Siena e dall’Istituto Affari Internazionali nel maggio 2020, circa due terzi degli italiani crede nella necessità di maggiore cooperazione europea, ma allo stesso tempo pensa che l’UE non sia abbastanza solidale quando si tratta di far fronte alle proprie responsabilità. Se l’iter della Brexit ha rappresentato e rappresenta per molti un fallimento del processo di integrazione, la crisi Covid-19 ha sottolineato più che mai la necessità di una coesione efficace e solidale a livello europeo e internazionale. In questo frangente, mentre l’ordine globale basato sul multilateralismo è costantemente messo in discussione da nazionalismi e da tentativi di egemonie regionali, dove si colloca l’Unione Europea? E’ possibile immaginare un‘Europa dove maggiore sovranità si basi su maggiore solidarietà, welfare sociale e politiche condivise? Ed in concreto, quali contorni politici ed istituzionali definiranno l’UE post-Brexit e Covid-19?

presenta
conclusioni
Lector Ragazzi
San Giuseppe
ore 15:00
Servizio di traduzione simultanea

Incontro di formazione per insegnanti, operatori, genitori educatori con il grande vecchio della letteratura per adolescenti, autore che con i suoi libri mette sempre in luce i lati più oscuri e meno raccontati della società.

 

con Melvin Burgess (in collegamento)
Parole del tempo
Santa Chiara
ore 15:30

L’anticristo più piccolo che si poteva immaginare è infine arrivato nell’anno domini 2019, quello della società distopica di Blade Runner. Tra le molte conseguenze, non irrilevante appare il cambio di passo nei modelli di informazione e comunicazione di contenuti scientifici rivolti al grande pubblico. Dal rituale della conferenza stampa della protezione civile, alla saga dei numeri e del loro significato fino alla superfetazione dell’immunologo in TV, epitome della rivincita dell’esperto sui leoni della tastiera, Covid-19 può essere un’occasione per riflettere sul significato della ricerca e delle imprese scientifiche, e sui modi più opportuni ed efficaci per coinvolgere il vasto pubblico dei non addetti.

Scuola per la Buona Politica
San Giuseppe
ore 17:00
Servizio di traduzione simultanea

in collaborazione con Friedrich Ebert Stiftung

La scena di gente in strada assembrata e senza protezioni a Liverpool per “festeggiare” l’ultimo giorno di “libertà” prima dell’inizio di un nuovo lockdown dovrebbe farci riflettere. Ad ognuno la sua pena, si direbbe. Se non che, anche a Berlino, come già successo a Roma e a Milano, migliaia di persone scendono in piazza per urlare al mondo che “il virus è tutto una montatura” che i veri problemi sono altri e che “con la scusa del Covid i governi vogliono limitare le libertà del popolo”.
Il copione è identico, le battute le stesse. Il risultato pure. Un film scadente e triste che va in onda in Italia come in Germania, in Spagna come in Francia. Soprattutto se si tiene conto che in Europa e nel Regno Unito si è pagato un prezzo altissimo, sia in termini di perdite di vite umane, sia dal punto di vista degli immani sacrifici a cui i cittadini si sono sottoposti. Inutile ribadire le cifre dei contagiati ufficiali. Mentre oggi si registra un incremento vertiginoso dei positivi(si viaggia a cifre giornaliere vicine a quelle delle punte più drammatiche della pandemia) vedere personaggi più disparati, ricorrendo all’odio e alla rabbia di piazza, insinuare, senza alcun fondamento, complotti internazionali e incitare alla ribellione contro l’uso delle mascherine, provoca un gran senso di disgusto, oltre che di indignazione.

con Michael Braun (in collegamento), Carlo Buttaroni (in collegamento) e Franz Decker
Lector Ragazzi
Castello, II Piano
ore 17:30
Evento rinviato ai prossimi episodi.

Laboratorio per bambini dai 6 agli 11 anni.

Moderna o antica, popolare o di lusso, di mattoni o di paglia, ogni casa ha un cuore segreto. Nascosti fra le sue mura i segni e, soprattutto, i sogni del bambino che la abita.

Il piacere di lavorare
San Giuseppe
ore 18:30

Quando Christian Bracich, imprenditore friulano, ha saputo che una sua dipendente era incinta, ha deciso di trasformarle il contratto a termine in uno a tempo indeterminato. “Volevo fosse serena”, ha spiegato, “perché se i dipendenti stanno bene, anche l’azienda va bene”. Per questo, per quello che dovrebbe essere un atto di ordinario buon senso, il Presidente Mattarella gli ha conferito un’Onorificenza al Merito.
Ancora nella nostra società, invece, in alcune organizzazioni le attività manageriali sono discriminatorie e spesso umilianti, tese a demotivare i dipendenti e perfino a portarli al suicidio. È stato il caso, negli stessi giorni, di Didier Lombard, A.D. di France Telecom, condannato dalla giustizia per questa sua condotta.
L’innovazione sociale ed organizzativa passa invece attraverso nuove prassi e nuovi soggetti imprenditoriali, uomini e donne che adottano modi diversi di vedere le cose e di vivere prima ancora che di gestire. E poi ci sono casi di nuovi soggetti, generalmente giovani uomini e donne, che hanno improntato l’organizzazione del lavoro a nuovi valori, dell’economia circolare e green.
Sono i modelli organizzativi emergenti, quelli che permettono di intravedere un mondo migliore di quello che vorremmo lasciarci alle spalle.

con Marco Bentivogli (in collegamento)
interviene Mirella Giannini
Parole di carta
Santa Chiara
ore 19:30

Negli ultimi 20 anni abbiamo ricevuto sei minacce significative: SARS, MERS, Ebola, influenza aviaria e influenza suina. L’ultima è l’attuale pandemia da Covid-19. Abbiamo schivato i primi cinque proiettili, ma il sesto ci ha beccato in pieno. Nonostante i numerosi avvertimenti, noi non eravamo preparati a questo evento. In molti sapevano che sarebbe potuto accadere, ma i politici di tutto il mondo si sono rifiutati di ascoltare gli allarmi degli scienziati e di investire risorse umane e finanziarie per farsi trovare pronti. Ora ci tocca imparare a convivere con il coronavirus. La pandemia di Covid-19 ha generato un’altra epidemia: quella globale di disinformazione, di fake news mirate a screditare le fonti ufficiali e a promuovere tesi complottiste: un pandemonio definito infodemìa.

interviene
Pagina’21
Santa Chiara
ore 20:30

Francesca Nava è stata la prima giornalista italiana a indagare sull’epidemia di Covid-19 a Bergamo e sulle tragiche conseguenze della mancata zona rossa di Alzano Lombardo e Nembro. I suoi articoli hanno dato origine a una serie di altre inchieste e sono stati fondamentali per dare voce ai protagonisti di una vicenda che da locale è purtroppo diventata nazionale. Questo libro rimette in fila tutti i passaggi, le testimonianze, i documenti riservati e le responsabilità politiche che hanno determinato la più grave crisi sanitaria ed economica della storia d’Italia del nostro tempo. Tutto ha inizio in un ospedale in provincia di Bergamo, in Val Seriana, in una delle regioni più sviluppate ed efficienti d’Italia. Il primo, gravissimo errore: il focolaio del virus non viene isolato. Segue una catena di altre negligenze, sanitarie e non solo. La superficialità della politica locale, regionale e nazionale. Le pressioni del mondo industriale. Il fallimento della medicina territoriale lombarda. L’incapacità di tutelare le fasce più deboli della società. Da lì deriva il dilagare incontrollato della malattia, con la sua scia di morti, e la chiusura di un intero Paese. Un libro-inchiesta documentatissimo che è insieme un accorato tributo alla memoria delle tantissime persone che avrebbero potuto essere salvate.

con Francesca Nava (in collegamento) e Raffaele Lorusso

24 ottobre

Lector Ragazzi
San Giuseppe
ore 9:30

in collaborazione con Hamelin

Melvin Burgess, il grande vecchio della letteratura per ragazzi incontra le scuole, un autore che con i suoi libri mette in luce i lati più oscuri e meno raccontati della società. Parleremo insieme dei suoi libri, che parlano sempre di vita e libertà. Da Il grido del lupo passando per Billy Elliot verso Innamorarsi di April.

con Melvin Burgess (in collegamento)
Lector Ragazzi
Santa Chiara
ore 10:30

in collaborazione con Hamelin

Quindici storie di scienziate, quindici storie di donne contro gli stereotipi di genere. Vite fatte di coraggio, fatica, entusiasmo, e soprattutto di sogni che si avverano. Ci sono Valentina Tereshkova, la prima donna al mondo ad andare nello spazio; Jane Goodall, etologa, considerata l’unico essere umano mai accettato da una comunità di scimpanzé selvatici; Rita Levi Montalcini, che ha saputo proseguire il suo lavoro nonostante le persecuzioni razziali e tantissime altre.

Campus
San Giuseppe
ore 11:30

Tutti, su un libro di storia, riconoscerebbero la fotografia di un balilla. L’Opera nazionale balilla, l’organizzazione giovanile fondata dal regime fascista nel 1926 per raccogliere i ragazzi tra gli otto e i quattordici anni, appartiene insieme alla sua divisa e ai suoi simboli a un passato con il quale nei decenni della nostra storia repubblicana abbiamo fatto i conti. Ma è davvero così? Paolo Berizzi si mette sulle tracce dei segni di un fenomeno tanto diffuso quanto pericoloso: lo spettro di una nuova educazione fascista. Esiste una trasmissione sotterranea, un passaggio tra le generazioni, che conserva il culto della violenza e della morte, l’ossessione razzista e xenofoba, la disciplina militaresca e la pulsione identitaria che già una volta nella storia italiana hanno formato una generazione di giovani. È un’educazione che forma i costumi e la mentalità, è capillare e sfuggente. Colpisce gli strati più deboli della popolazione sostituendosi allo Stato dove questo non arriva. Esistono di nuovo le colonie estive, dove i ragazzi vengono indottrinati. Ai concerti, fuori da scuola, nelle sagre, nelle feste di paese e negli stadi i gruppi neofascisti – primi fra tutti Forza Nuova e Casa Pound – da Nord a Sud hanno costruito un tessuto sociale parallelo poco visibile, nel quale la violenza squadrista per difendersi dall’invasione degli immigrati è sempre più accettata. Le vittime più esposte alle regole della nuova educazione sono i ragazzi. Questa inchiesta indaga l’universo simbolico del nuovo fascismo e dimostra un fatto allarmante, davanti al quale nessuno può chiudere gli occhi: i balilla non sono più soltanto un ricordo del capitolo più triste del nostro passato.

Lector Ragazzi
Santa Chiara
ore 15:00
Evento rinviato ai prossimi episodi.

in collaborazione con Hamelin

Ai grandi maestri della pittura Claudia Palmarucci guarda costantemente, che si tratti di Watteau piuttosto che di Rubens, all’illustrazione dedica le sue energie e i suoi pensieri. Il suo ultimo libro illustrato “Marie Curie nel paese della scienza”, con il testo di Irène Cohen-Janca, ha vinto il Bologna Ragazzi Award 2020 nella sezione Non Fiction.

Parole di carta
Santa Chiara
ore 16:00

Ripercorrere le principali epidemie della storia dell’uomo, soffermandosi su quelle di cui esiste maggiore documentazione (Peste Nera, Febbre Spagnola, Tubercolosi, AIDS, Pandemie influenzali del XX secolo), può essere utile per valutarne i principali effetti psicosociali ed evidenziare quali credenze, comportamenti e reazioni psicologiche sono state messe in atto dalla popolazione nelle condizioni prodotte da queste calamità naturali. L’analisi condotta da Antonello Bellomo ha evidenziato che spesso ripetiamo sempre gli stessi pensieri o comportamenti (ancorché con modalità culturali diverse), se esposti alla stessa tipologia di minaccia, anche a distanza di alcuni secoli, in una sorta di “coazione a ripetere” collettiva. Apprendere dal passato per controllare meglio il futuro, ma anche poter intervenire, laddove possibile, al fine di evitare nuovi episodi di pregiudizio, discriminazione, segregazione che in passato si sono rivelati francamente inutili, se non dannosi.

VentiVenti
Santa Chiara
ore 17:00

Per la prima volta nella storia della modernità, la società sta cambiando più in fretta del pensiero che dovrebbe comprenderla (e criticarla). Finora, a fronte delle crisi ricorrenti, la teoria sociale è sempre riuscita a indicare delle vie di uscita. Oggi, pur in presenza di una crisi dagli effetti sociali devastanti, non emergono modelli di regolazione alternativi a quello esistente. Per affrontare le sfide del presente occorre recuperare una dimensione “verticale”, comunitaria, della politica e del legame sociale, in cui libertà non significhi esclusivamente lotta individuale per la sopravvivenza.
In un format nuovo e originale i protagonisti di “VentiVenti”, incontrano gli ospiti del Festival.
Interverranno Vittorio Di Lorenzo, Marco Patruno, Francesco Romito.

con Onofrio Romano
presenta Francesco Romito

Round Table
San Giuseppe
ore 18:00

La pandemia di Covid 19 ha riproposto e ripropone continuamente alcuni dei temi più importanti della contemporaneità: il rapporto tra l’informazione e la verità. Tra il potere politico e l’informazione. Improvvisamente tutti sono diventati esperti epidemiologi e i giornalisti tra questi. Giorno dopo giorno diventa sempre più difficile capire e separare il vero dal falso, la propaganda dall’informazione. Di chi è la responsabilità? Della politica? Dei giornalisti? Dei cittadini creduloni? E, soprattutto, cosa possiamo fare per capire cosa è vero e cosa è falso?

Parole del tempo
San Giuseppe
ore 19:30

in collaborazione con CoReCOM Puglia

Baldassarre Cossa-Giovanni XXIII fu un antipapa sui generis. Vissuto durante lo Scisma d’Occidente (1378-1417), quando di papi se ne contavano addirittura tre, questo focoso ischitano rampollo di una famiglia dedita alla pirateria fu accusato dai suoi contemporanei di incredibili nefandezze, dipinto come un campione di avidità, violenza, depravazione, e, infine, dichiarato «indegno» e deposto dal Concilio di Costanza, che lui stesso aveva convocato per risolvere lo scisma. La fuga clandestina da Costanza, il carcere duro, la liberazione (grazie all’oro dei Medici) e la sottomissione al pontefice legittimo Martino V non attenuano le colpe di Baldassarre Cossa. Ma, a seicento anni da quegli eventi, è forse il momento di guardare con più obiettività all'”altro Giovanni XXIII”. E magari scoprire che, quando la confusione è massima, perfino un antipapa può contribuire a salvare l’unità della Chiesa.

in collegamento
Parole di carta
San Giuseppe
ore 20:30

in collaborazione con CoReCOM Puglia

Il metodo scientifico è indubbiamente una delle risorse più raffinate di cui gli scienziati dispongono per fornire indicazioni utili alla sopravvivenza della nostra società in un mondo complesso. Tuttavia, questo metodo non può procedere in assenza di un’etica che metta al primo posto l’onestà nel raccogliere dati, descrivere esperimenti, discutere risultati e pubblicarli. Eppure, nella letteratura scientifica tre peccati capitali – fabbricazione di dati ed esperimenti, loro falsificazione e plagio – sono talmente diffusi da destare seria preoccupazione riguardo all’affidabilità di ciò che crediamo di sapere. A questi si aggiunge spesso una comunicazione che distorce i risultati ottenuti, volta ad ottenere vantaggi o a influenzare il pubblico. La comunità scientifica deve usare un linguaggio che non si presti a facili fraintendimenti, distinguendo fra opinioni e dati a supporto di quelle opinioni. Accostarci al metodo scientifico, studiare le fallacie logiche del discorso razionale, un minimo (davvero un minimo) di scienza del dato e ragionamento quantitativo ci può salvare dalle suggestioni e dalla sensazione superficiale di capire la scienza leggendo il titolo di un quotidiano. Curiosità e metodo ci faranno scoprire le frodi scientifiche, ma anche la bellezza e la potenza del ragionamento di cui siamo capaci. Solo così la scienza potrà essere utile alla società.

con Enrico Bucci (in collegamento) e Edoardo Altomare
presenta Roberta Fulci
Leggere parole
Santa Chiara
ore 21:30

Cerimonie segrete e battesimi di sangue. Danze frenetiche e rituali orgiastici. Il silenzio delle iniziazioni e l’esplosione delle follie sacre. Fede, mistero, uomini in movimento. Divinità che vengono da lontano a salvare, ad accompagnare il devoto nel processo di buona vita terrena e di rinascita in un’altra dimensione. Templi, sfingi, iscrizioni. Simboli e altari. Figure zoomorfe e tombe enigmatiche: tutto ricostruisce un passato impressionante. Tutto restituisce una storia sorprendente, che scaturisce dalla necessità umana di trascendere, di credere che l’ultimo attimo vissuto sulla Terra non sia la fine, ma costituisca l’inizio di una nuova esperienza: attraverso i culti misterici, nell’Oltre.

info

Durante i Festival sarà possibile seguire le dirette streaming di tutti gli eventi presso la Community Library di San Benedetto, fino ad esaurimento posti, con registrazione all’ingresso.

L’ingresso a tutti gli eventi è libero e gratuito su prenotazione fino ad esaurimento posti. In caso di pioggia gli appuntamenti all’aperto si svolgeranno presso San Giuseppe, Chiesa di Santa Chiara e San Benedetto.

Le informazioni sul programma, i cambiamenti dell’ultima ora, gli spostamenti di luogo in caso di pioggia o altro, gli eventi sospesi o soppressi, sono costantemente aggiornate su questo sito www.lectorinfabula.eu oppure possono essere richieste presso l’infopoint, telefonicamente alla segreteria organizzativa.

Gli spettatori presenti agli eventi acconsentono e autorizzano qualsiasi uso futuro delle eventuali riprese fotografiche, audio e video che potrebbero essere effettuate.

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