edizione 2025
il Programma
Oltre 100 appuntamenti fra dibattiti, confronti, presentazioni di libri e interviste, workshop, musica, reading e letture dal vivo.
L’ingresso a tutti gli eventi è libero e gratuito su prenotazione fino ad esaurimento posti.
giovedì 18 settembre
Lectorinfabula diventa festival diffuso. Una festa di comunità per unire un territorio ricco di storia e culturalmente vivace. Sei i comuni protagonisti. Insieme a Conversano, Bari, Putignano, Castellana Grotte, Rutigliano e Turi. A cui si aggiungono anche i comuni che ospiteranno incontri nelle loro scuole e biblioteche: Modugno, Monopoli, Noicattaro, Noci, Polignano e Torre a Mare. Un tessuto di reti e di relazioni, di nodi e connessioni che partono dal territorio del Sud Est per andare e guardare oltre, per promuovere cultura, generare dibattito, costruire comunità.
apertura Filippo Giannuzzi, Daniela Mazzucca, Aldo Patruno
intervengono Domi Ciliberti, Giuseppe De Tomaso, Vito Leccese, Giuseppe Lovascio, Giuseppe Valenzano, Michele Vinella
venerdì 19 settembre
a cura di Hamelin
Si prospetta una splendida giornata in gita al lago per Gazza, Maialina e Oca. Mentre le prime due leggono un libro, Oca si tuffa immediatamente. Ma cosa in fondo all’acqua c’è qualcosa di strano. Le tre amiche si riuniscono per sfidare le loro paure e, una volta risolto il mistero, sarà finalmente tempo di godersi una nuotata tutte insieme.
Fin dall’antichità, il compito della satira è quello di indicare alla pubblica opinione aspetti criticabili o esecrabili, al fine di ottenere, mediante il riso suscitato, un esito di carattere etico. Criticare e correggere i vizi della politica, prendere in giro i difetti dei potenti, i tic e le abitudini sociali attraverso l’umorismo, la caricatura e il ridicolo. Che sia una vignetta illustrata o un carro allegorico, un componimento in versi o un’opera teatrale, la satira nelle sue varie forme di libertà espressiva e artistica assolve così ad un principio democratico, da tutelare sempre.
a cura di Hamelin
Come si vive in un mondo dove le case sono automatizzate, i libri sono banditi e dove il Grande Editto ha proibito di cogliere e mangiare frutta e verdura? Nella casa dove William abita con il nonno Omero, però, non c’è domotica ed è nascosto un proibitissimo ricettario cartaceo. Quando il ragazzo assaggerà la sua prima pera “viva” aprirà gli occhi sul mondo.
Il mausoleo di Lenin sulla piazza Rossa è più di un sepolcro: è il cuore pulsante di un’epopea che ha plasmato il Ventesimo secolo. Qui, nella fissità del granito rosso, si conserva il corpo imbalsamato dell’uomo che dirottò la storia e fece della rivoluzione un’idea eterna. Ma cosa accade quando il tempo si compie e l’ideologia che lo ha reso icona si dissolve? Lenin non è solo un leader, è un enigma che attraversa le epoche, sopravvive alla caduta dell’Urss e riemerge come simbolo nell’odierna Russia di Putin.
La cultura e la musica del Mediterraneo attraverso la musica e la sensibilità di quattro artisti provenienti da diverse sponde del Mare Nostrum: Ziad Trabelsi oud, Yasemin Sannino voce, Cesare Basile chitarra e Antonio Castrignanò tamburello in un progetto a cura di Valerio Corzani, in collaborazione con la Scuola Leogrande. Quattro workshop musicali (due il venerdì e due il sabato), due podcast live e un concerto finale.
Quali sono gli elementi essenziali per la valutazione di qualità del libro di divulgazione? Quali le strategie di comunicazione della letteratura di non-fiction e quale ruolo hanno in questo contesto le immagini? Acquisire gli strumenti indagando le migliori proposte del mercato editoriale, “aspettando Lector in scienza”.
Raccontare la realtà attraverso le immagini non significa “riprenderla”. Il documentario intreccia sguardo critico e sensibilità poetica, capace di far emergere verità che spesso sfuggono allo sguardo superficiale. I partecipanti saranno accompagnati in un percorso che mette al centro la video-narrazione come pratica etica, estetica e politica.
La scuola di giornalismo Lelio Basso e la Fondazione Basso condividono l’impegno per la giustizia e il sociale. Ripercorrendo le motivazioni dietro la sua nascita, si esplora il giornalismo come terreno di scontro e l’etica della professione. Le inchieste e i reportage inediti degli ex studenti sul tema dell’uguaglianza ne documentano l’attento lavoro.
Laboratorio per bambini dai 3 ai 5 anni
Ogni bambino inventerà il proprio pezzo di mondo. Usando i colori e le mani, disegneremo alberi, animali, nuvole, lune e tempeste. e con l’aiuto della lavagna luminosa, proietteremo le creazioni e daremo vita a scenari che cambiano forma ogni volta che una nuova immagine si andrà ad aggiungere.
Un incontro con le fondazioni partecipate della Regione Puglia, una rete nata per valorizzare e promuovere lo sviluppo del territorio attraverso la pianificazione strategica della cultura.
Hatem e Suleika, amanti senza patria, vivono in bilico tra mondi diversi, immaginando la loro Baghdad nei pressi della Zisa di Palermo. Come figure mitiche, viaggiano sfidando tempo e spazio, alla ricerca di nuovi orizzonti e in fuga dall’ordinario. In “un’ora incerta” che si muove fra albe e tramonti, gioia e dolore, i luoghi prendono vita fino a confondersi.
Nell’era della post-democrazia quale ruolo possono assumere i partiti politici europei? In un’epoca di crescente autoritarismo e di oblio della memoria, come sviluppare proprie identità politiche tra i cittadini e metterle in relazione con l’eredità del passato? Occorre ripensare l’Europa attraverso proposte concrete in grado di salvaguardare la democrazia rappresentativa e costruire un’alternativa a un futuro che appare a tratti distopico.
La morte di Ilario Nevi, partigiano, nasconde un segreto mantenuto per quasi cent’anni. Nell’estate del 2022 e con il Po sullo sfondo, Antonia, sua nipote, ricostruisce le storie intricate tra la guerra di liberazione del Delta fino alle moderne lotte per i diritti e l’ambiente. Fra le tragedie del Novecento e gli scompigli del nuovo millennio, vengono svelati nuovi segreti annidati tra passato e futuro.
Per secoli la filosofia è stata territorio ostile alle donne, un’arma maschile per impedire loro di impossessarsi degli strumenti di liberazione. Ma è possibile per le donne abitare uno spazio nel sapere dei saperi? Le vicende delle protagoniste del pensiero filosofico, da Lou Salomé a Judith Butler, vengono ricostruite, viaggiando tra le loro storie e idee.
Egitto 2011, nel cuore del Cairo, in piazza Tahrir esplode la rabbia. Il fumo dei lacrimogeni brucia gli occhi mentre il battito dei tamburi che si confonde con i colpi dei fucili alimenta le speranze: il popolo egiziano ha preso la piazza. Poi cala il silenzio, quello della repressione, delle prigioni, dell’esilio. Ma ormai la rivoluzione ha lasciato un segno indelebile. “Generazione Cairo” è il racconto di una rivoluzione tradita, di una speranza soffocata, ma anche della lotta di chi si rifiuta di scomparire. Mentre il regime decide chi deve vivere e chi deve morire, voci egiziane libere continuano a resistere.
Luglio 1943, Bari. Alessandro Latorre, diciassettenne, assiste impotente a una violenta tragedia che segnerà la sua generazione. Davanti al caos, il suo atto di resistenza è ricostruire Radio Bari, un tempo voce del fascismo. Con Lallo e Carolina vivrà storie di coraggio, amicizia e amore in un’estate in cui ogni scelta può diventare atto di ribellione.
Giornalista, scrittrice, documentarista, collabora da anni con numerose testate giornalistiche, italiane e internazionali. Nella sua carriera ha realizzato reportage da Iraq, Libia, Libano, Siria, Yemen, Afghanistan, Ucraina, ottenendo unanimi apprezzamenti e importanti riconoscimenti. Ma più di ogni altra cosa, Francesca Mannocchi oggi, per il suo lavoro, è una delle testimoni più sincere e limpide di cosa significa vivere e sopravvivere in una condizione di guerra. Dal Medio Oriente all’Africa, passando per l’Ucraina, dall’orrore delle tragedie Mannocchi ci riporta alla luce storie di vita piene di umanità. Un’umanità distrutta, che riesce, tuttavia, a trovare la forza di andare avanti, nonostante le bombe e gli spari addosso. Nonostante l’indifferenza del mondo. Nonostante tutto.
Dal podcast di Rai Radio3, Valerio Corzani ospita i protagonisti di “Mediterraneo plurale” per una conversazione notturna intorno allo strumento musicale che spesso diviene la casa accogliente del musicista. Un doppio ritratto di due musicisti provenienti da sponde diverse del mar Mediterraneo. Dall’oud algerino di Ziad Trabelsi al canto tradizionale turco di Yasemin Sannino. Strumenti come ponti che solcano il mare.
sabato 20 settembre
a cura di Hamelin
Si prospetta una splendida giornata in gita al lago per Gazza, Maialina e Oca. Mentre le prime due leggono un libro, Oca si tuffa immediatamente. Ma cosa in fondo all’acqua c’è qualcosa di strano. Le tre amiche si riuniscono per sfidare le loro paure e, una volta risolto il mistero, sarà finalmente tempo di godersi una nuotata tutte insieme.
a cura di Hamelin
Come si vive in un mondo dove le case sono automatizzate, i libri sono banditi e dove il Grande Editto ha proibito di cogliere e mangiare frutta e verdura? Nella casa dove William abita con il nonno Omero, però, non c’è domotica ed è nascosto un proibitissimo ricettario cartaceo. Quando il ragazzo assaggerà la sua prima pera “viva” aprirà gli occhi sul mondo.
Una mattina insieme ai sei vignettisti di Libex presenti al festival e ai maestri cartapestai del Carnevale, dall’idea alla creazione di una vignetta satirica alla sua trasposizione in una potente e ironica opera d’arte in cartapesta.
Nel ricordo di Alessandro Leogrande e Franco Cassano, Lectorinfabula ospita “Mediterradio”, il progetto radiofonico nato sotto l’egida della Copeam. come un ponte vocale e culturale per raccontare le comunità del Mediterraneo. In una intera mattinata, in due sessioni, affronteremo, con gli ospiti del festival, temi differenti per raccontare le complessità, le differenze ma anche, se non soprattutto, le tante cose che uniscono i popoli che si affacciano sulle sue coste. Costumi, lingue, saperi e culture, tra terra e acqua, radici e ali.
in collaborazione con Rai Radio3 e il supporto di Radio JP
Pagina 3 Internazionale, rassegna stampa ‘spin-off’ di Pagina 3 di Rai Radio 3, offre una selezione di articoli, interviste e approfondimenti tratti dalle sezioni e dalle pagine culturali della stampa estera, di magazine, siti web e quotidiani internazionali commentati da giornalisti e protagonisti della cultura anche oltrefrontiera.
La cultura e la musica del Mediterraneo attraverso la musica e la sensibilità di quattro artisti provenienti da diverse sponde del Mare Nostrum: Ziad Trabelsi oud, Yasemin Sannino voce, Cesare Basile chitarra e Antonio Castrignanò tamburello in un progetto a cura di Valerio Corzani, in collaborazione con la Scuola Leogrande. Quattro workshop musicali (due il venerdì e due il sabato), due podcast live e un concerto finale.
Raccontare la realtà attraverso le immagini non significa “riprenderla”. Il documentario intreccia sguardo critico e sensibilità poetica, capace di far emergere verità che spesso sfuggono allo sguardo superficiale. I partecipanti saranno accompagnati in un percorso che mette al centro la video-narrazione come pratica etica, estetica e politica.
Netiv Ha’asara è stato uno dei luoghi centrali dell’offensiva di Hamas del 7 ottobre. Situata al confine con Gaza, dove le vite di tre generazioni di israeliani e di palestinesi si sono intrecciate a diretto contatto con il conflitto, le testimonianze della contadina Hila e degli altri residenti restituiscono uno spaccato dell’infinita tragedia mediorientale.
“E allora raccontala tu una storia da brividi!” E Celeste racconta la storia da brividi più da brividi del mondo. Alla fine della storia, Boris è crollato. Di sicuro per la paura. I lettori volontari della Biblioteca di Putignano portano grandi e piccoli dentro le storie di Ole Konnecke aspettando tutti insieme il suo arrivo!
La guerra è distruzione, dolore e divisione. La pace, al contrario, è costruzione, speranza e unità. Non è solo assenza di guerra, ma presenza di giustizia. La satira, tra guerra e pace, è arma affilata contro il potere. Nei conflitti smaschera propaganda e assurdità, nella pace mantiene viva la critica. Non consola, provoca.
Ma dove va l’America? Cosa sono diventati gli Stati Uniti sotto Donald Trump? Cosa sta accadendo e, soprattutto, perché non ce ne siamo accorti? Migrazione, università, dazi, razzismo, sicurezza e libertà individuali, l’America non è più la terra dei sogni e degli immaginari dove chiunque poteva ritagliarsi il suo spazio di futuro. A riemergere è l’identità “hillbilly” che negli ultimi otto anni ha fatto la fortuna di Trump e della sua ideologia autarchica del Make America Great Again. Un Impero, sempre più solitario e, a pensarci bene, molto vulnerabile.
a cura di Hamelin
La paura è necessaria per diventare grandi, andare nel mondo e provare anche a rifarlo, Celeste e Boris in una casa libera dai genitori si sfidano raccontandosi storie molto terrificanti. Vincitore nel 2025 del Premio Andersen, del Premio Strega Ragazze e Ragazzi e del Bologna Ragazzi Award, a metà tra fumetto e illustrazione, tra realtà e immaginazione, un libro in cui due registri visivi differenti si uniscono per esorcizzare ironicamente le paure, nella felice collaborazione tra Konnecke e Heidelbach.
Un incontro con la giornalista Annalisa Camilli che per la sezione Rotta Balcanica si è aggiudicata il prestigioso Premio Luchetta 2024 con il reportage “Nuovi respingimenti in Italia dopo la sospensione Schengen”, pubblicato su Internazionale. Un viaggio nei vecchi magazzini abbandonati di Trieste in cui 400 persone migranti vivono in condizioni al limite dell’umano in attesa di ottenere i documenti.
L’orizzonte dell’umanità nomade è l’infinito. Niente steccati, niente barriere, niente limiti né frontiere da abbattere nè recinti da spianare per aprirsi sul mondo. È così che si realizzò l’impero più grande e sconfinato della Storia: l’impero dei Mongoli, voluto da Gengis Khan. Il racconto di un’epopea grandiosa, che dovette sconvolgere certezze, mentalità e assetti politico-religiosi di un’Europa accartocciata su sé stessa.
Vito Fiorino è un migrante come tanti. È nato a Bari ma cresciuto a Milano. È un falegname e pescatore per passione. Da tempo si è trasferito a Lampedusa, dove trascorre la maggior parte dell’anno. La notte del 3 ottobre 2013 è stato testimone e soccorritore di una delle più terribili tragedie del nostro mare. Centinaia di profughi partiti dalle coste africane stavano affogando in mare. Lui ha issato a bordo del suo peschereccio quante più persone possibile: ne ha salvate 47, 46 uomini e una donna. Quella notte, in mare, altre 368 persone persero la vita. “Sono un salvatore di naufraghi, non di numeri. Sono un salvatore di sguardi che non si dimenticano. E’ per loro che racconto questa storia, che è la mia storia, ma anche la loro. E di quelli che non ce l’hanno fatta”.
Laila è divisa tra due mondi e due identità: nata in un Libano dilaniato dalla guerra e trapiantata in un’Italia dove cerca di sentirsi a casa. Mescolando ricordi e riflessioni affiorano temi universali come l’appartenenza, l’ineguaglianza, la guerra e la ricerca di sé.
La scomparsa di Pippo Baudo avvenuta in piena estate non solo è stata celebrata con sincera partecipazione e spesso con programmi di valore dalle reti televisive, ma è stata anche letta come un simbolo, una metafora della fine di un modello di televisione: la tv generalista, nazionale e popolare, per l’appunto, come Baudo stesso la definì dando il via a non poche discussioni. Uno dei segni viene individuato nell’incapacità di rinnovamento che appare evidente nei palinsesti della nuova stagione, nel successo garantito da format recuperati da un passato ormai lontano. Chi raccoglierà il testimone e cosa resta della lezione dell’ultimo imperatore della televisione generalista?
Dal podcast di Rai Radio3, Valerio Corzani ospita i protagonisti di “Mediterraneo plurale” per una conversazione notturna intorno allo strumento musicale che spesso diviene la casa accogliente del musicista. Un doppio ritratto di due musicisti provenienti da sponde diverse del mar Mediterraneo. La seconda serata è dedicata all’Italia, dal ritmo del tamburello salentino di Antonio Castrignanò alla voce e chitarra dalle sonorità ancestrali del cantautorato siciliano di Cesare Basile.
domenica 21 settembre
Le neurotecnologie stanno cambiando il nostro modo di pensare e agire. Un esempio è la ricerca sul Brain Computer Interface, che consentirà una comunicazione diretta tra cervello e dispositivi esterni. Fondamentale per soggetti con diversi gradi di disabilità, solleva però dubbi se utilizzata per un generico benessere. Come conciliare progresso scientifico e responsabilità etica?
In viaggio fra Rio de Janeiro, Buenos Aires, Montevideo e Santiago del Cile. Qui, le storie dei grandi campioni sudamericani si intersecano con quelle di chi perde e resta ai margini della storia del calcio. Il pallone, da semplice cuoio, si trasforma in metafora di vita, futuro e sogno per i bambini che giocano in strada.
In un mondo sempre più incerto, la sostenibilità è necessità urgente e chiave per il futuro. La cultura della sostenibilità non è solo un insieme di valori: è il motore che guida il cambiamento, unendo educazione e consapevolezza. La cultura deve collaborare e creare valore intorno all’idea di uno sviluppo sostenibile per il futuro del pianeta e di chi lo abita. Qual è il primo passo verso il cambiamento?
Letture itineranti a cura delle librerie Lik e Lak e Simone
Per bambini dai 5 anni in su, con scarpe comode
Un evento di letture itineranti che unisce letteratura per l’infanzia di qualità e riscoperta di luoghi del centro storico: ogni Conta è un percorso a tappe in corti e piazze antiche per ogni tappa una lettrice formata, per ogni lettrice un libro.
La satira è un termometro della salute democratica. Quando la si vuole imbavagliare con la censura, significa che il potere teme il giudizio. La libertà d’espressione non è un diritto negoziabile, ma la base su cui si costruisce un dibattito onesto e plurale. Le vignette sono un grido silenzioso che denuncia ciò che spesso i discorsi complessi nascondono.
Un laboratorio per bambini dai 5 ai 7 anni e famiglie
Le protagoniste delle Ridarelle, Oca, Gazza e Maialina, sono esploratrici intrepide e collezioniste attente e curiose. Sassolini, pietruzze, tappi di bottiglia, bottoni, legnetti…
in collaborazione con Rai Radio3 e il supporto di Radio JP
Da estrattivismo a antropocene, da ecoattivismo a greenwashing. In un mondo in cui gli effetti della crisi climatica si fanno sentire sempre più di frequente e in cui le posizioni negazioniste arrivano fino alla Casa Bianca, è necessario un lessico minimo. Per capire cause, evoluzione e soluzioni e comprendere l’urgenza di accelerare la transizione ecologica.
Progetto radiofonico nato sotto l’egida della Copeam, dalla collaborazione delle radio pubbliche della Sardegna, della Corsica e della Sicilia che si uniscono con un ponte vocale e culturale per raccontare le comunità del Mediterraneo.
in collaborazione con Rai Radio3 e Puglia Culture
Un pugno di persone governano alcune tra le più grandi infrastrutture del pianeta, con miliardi di utenti e tecnologie avanzatissime. La loro influenza eccede sempre più chiaramente il mondo dell’economia ed entra direttamente nel gioco della politica. Le risorse che hanno a disposizione possono cambiare il grande gioco della geopolitica nel quale operano i grandi stati con i loro capi e dittatori ormai insieme anche a questi autocrati della tecnologia digitale. Vale la pena di conoscere meglio i nuovi padroni del mondo. Chi sono, che cosa vogliono, che cosa possono fare quelli che non sono d’accordo? In scena un evento live podcast realizzato per Lectorinfabula European cultural festival 2025 “L’orizzonte dell’umanità”.
La musica del Mediterraneo – come, più in generale, la sua cultura – è la sintesi di quanto è avvenuto nel corso dei secoli sulle sue sponde. Sin dai tempi antichi, il Mediterraneo è stato solcato da uomini alla ricerca di novità e conquiste, animati dal desiderio di conoscenza e di dominio: il mare è stato, allo stesso tempo, un confine e un punto di unione per i popoli che si sono affacciati sulle sue coste. Una naturale fusione di lingue e costumi, di suoni e colori durata millenni, un sostrato comune e sedimentato. Un progetto speciale, un percorso musicale attraverso il recupero della memoria di Sicilia, Puglia, Turchia e Tunisia, alla riscoperta di melodie dimenticate.
Cesare Basile chitarra, Antonio Castrignanò tamburello, Yasemin Sannino voce, Ziad Trabelsi oud
lunedì 22 settembre
a cura di Hamelin
Come si vive in un mondo dove le case sono automatizzate, i libri sono banditi e dove il Grande Editto ha proibito di cogliere e mangiare frutta e verdura? Nella casa dove William abita con il nonno Omero, però, non c’è domotica ed è nascosto un proibitissimo ricettario cartaceo. Quando il ragazzo assaggerà la sua prima pera “viva” aprirà gli occhi sul mondo.
a cura di Hamelin, in collaborazione Goethe Institut
La paura, necessario toccasana per diventare grandi e andare nel mondo. Due fratelli si sfidano con racconti di terribili fantasmi e lucertole mangiauomini. Chi vincerà la sfida? Un libro a quattro mani scritto e disegnato da due monumenti della letteratura per l’infanzia.
a cura di Hamelin
Un viaggio in un Paese dei Balocchi sottomarino dove le cose non sono come appaiono, popolato solo da altri ragazzi e ragazze-pesce, dove non si è sottoposti ad alcuna autorità adulta. Quello che sembra un luogo idilliaco, nasconde però un enorme segreto.
Perché il fantasy è tornato? In viaggio fra il meraviglioso medievale della Divina Commedia e il fantasy contemporaneo di Pinocchio ed Harry Potter, si scopre il bisogno di evasione dalla realtà. Un dialogo a distanza di secoli tra temi e personaggi comuni per lettori di tutti i tempi.
a cura di Hamelin
Si prospetta una splendida giornata in gita al lago per Gazza, Maialina e Oca. Mentre le prime due leggono un libro, Oca si tuffa immediatamente. Ma cosa in fondo all’acqua c’è qualcosa di strano. Le tre amiche si riuniscono per sfidare le loro paure e, una volta risolto il mistero, sarà finalmente tempo di godersi una nuotata tutte insieme.
a cura di Hamelin
Nel 1921 il giovane Vito, bracciante del Meridione, incontra un uomo, alto e forte come un gigante, che esorta i contadini a non lasciare che le cose restino come sono sempre state. Si chiama Giuseppe Di Vagno, è un socialista e il 25 settembre del 1921 viene ucciso alle spalle dai fascisti. A più di cento anni dalla scomparsa del deputato, in un momento storico in cui – nel dibattito politico fino ai semplici thread social – sembra impossibile discutere senza insultare, l’eredità di Di Vagno è quanto mai preziosa: non solo per la sua eroica lotta per i diritti dei lavoratori, ma anche per la sua capacità di discutere senza alimentare l’odio.
a cura di Hamelin
Nel paese di Albertina di notte i fantasmi dei soldati annegati nel fiume riemergono dall’acqua, mentre tutt’intorno si solleva una nebbia densa e filamentosa. Con l’aiuto degli amici, di un ricamo prodigioso e di alcuni partigiani mai scesi dalle montagne, scoprirà cosa si cela dietro il mistero dei fantasmi e libererà il paese dalla morsa della paura.
a cura di Hamelin
In indonesiano c’è una parola che indica il passare la notte a chiacchierare, in serbo una che definisce il piacere delle piccole cose. Ogni lingua ha parole intraducibili, e alcune di queste raccontano gioie semplici, quotidiane. Una piccola guida di viaggio nelle lingue del mondo, riflettendo sul linguaggio e il pensiero.
Forte, determinata, buona e generosa, MariTé è disposta a tutto per aiutare il prossimo. Qualcosa però cambia dopo l’ennesimo tradimento. Dalla iniziale delusione decide allora di ricominciare da sé mettendo al centro il suo benessere e tagliando i ponti con il passato nella speranza di rinascere. Ma proprio quando pensa di non essere ancora pronta, un evento inaspettato stravolgerà la sua vita.
C’è qualcosa di antico e intimo nel rapporto con l’acqua, che si sia principianti o campioni olimpici. Lì dentro si può scontare una solitudine che può essere perfezione ma anche silenzio. Cosa vuol dire nuotare? Il nuoto è fenomeno culturale, sociale e mentale. Abbracciando autobiografia, storia, femminismo e psicologia, si narrano gli aneddoti di uno sport totalizzante che fa cambiare prospettiva sul mondo.
Cosa accade quando si abbracciano nuove visioni per raccontare le crisi ambientali e sociali odierne? Da Alice Hamilton a Beverly Paigen, dalle fabbriche alle foreste e dalle discariche al nucleare, dieci scienziate controcorrente hanno ridefinito il panorama scientifico.
a cura di Hamelin
Come si vive in un mondo dove le case sono automatizzate, i libri sono banditi e dove il Grande Editto ha proibito di cogliere e mangiare frutta e verdura? Nella casa dove William abita con il nonno Omero, però, non c’è domotica ed è nascosto un proibitissimo ricettario cartaceo. Quando il ragazzo assaggerà la sua prima pera “viva” aprirà gli occhi sul mondo.
a cura di Hamelin, in collaborazione Goethe Institut
La paura, necessario toccasana per diventare grandi e andare nel mondo. Due fratelli si sfidano con racconti di terribili fantasmi e lucertole mangiauomini. Chi vincerà la sfida? Un libro a quattro mani scritto e disegnato da due monumenti della letteratura per l’infanzia.
a cura di Hamelin
Un viaggio in un Paese dei Balocchi sottomarino dove le cose non sono come appaiono, popolato solo da altri ragazzi e ragazze-pesce, dove non si è sottoposti ad alcuna autorità adulta. Quello che sembra un luogo idilliaco, nasconde però un enorme segreto.
a cura di Hamelin
In indonesiano c’è una parola che indica il passare la notte a chiacchierare, in serbo una che definisce il piacere delle piccole cose. Ogni lingua ha parole intraducibili, e alcune di queste raccontano gioie semplici, quotidiane. Una piccola guida di viaggio nelle lingue del mondo, riflettendo sul linguaggio e il pensiero.
a cura di Hamelin
Merope è sicura che le fate esistano, sappiano esaudire desideri, e sa anche di averne incontrata una. Con i suoi amici va alla ricerca di una strana fata per convincerla a tornare indietro e rimuovere il suo desiderio.
Il racconto sonoro può essere “scritto” con la voce degli altri. Un percorso di scrittura e ricerca sul campo per dare forma a un nuovo racconto, un laboratorio per far emergere giovani storie che affondano le proprie radici nel rapporto tra cultura albanese e cultura italiana, in un legame che dai luoghi di lavoro attraversa le città e le campagne del sud-est barese.
a cura di Hamelin
Adolescenza e letture: ci inoltriamo in territorio selvaggio per scoprire dov’è il confine tra età, generi, forme del raccontare e quale è il rapporto tra la lettura e il mondo, alla ricerca di una impossibile biblioteca ideale per un’età imprendibile.
Laboratorio per ragazzi dai 6 ai 12 anni
Hai mai scritto una cartolina? Una di quelle vere, di carta, che fanno un viaggio tra le mani dei postini e arrivano tutte un po’ stropicciate e un po’ felici?
Un laboratorio con timbri, colori, fantasia e parole speciali per scrivere un messaggio a te stesso del futuro!
Il teatro, le arti e il patrimonio culturale promuovono il benessere e lo sviluppo delle comunità locali, soprattutto quelle marginalizzate. Rafforzare i legami collettivi è essenziale per generare un impatto positivo su persone e territori. Come si può rendere la cultura un vero motore di benessere?
Il diritto può ancora essere prescritto da umani in un mondo in cui le decisioni diventano sempre più post-umane? Connettendo il quadro regolatorio europeo con i disegni di legge italiani si analizza il passaggio verso nuove regole basate su trasparenza e garanzie fondamentali.
Un’antologia che celebra la grandezza della vita racchiusa nei suoi limiti, come l’orizzonte che definisce ma non imprigiona la verità e la libertà.
L’Unione Europea si ritrova fragile: un contesto geopolitico instabile, la necessità di bilanciare il welfare con le spese per la difesa, le disuguaglianze interne tra Stati membri, le rivalità tra i leader e il rischio di isolamento internazionale. Stretta d’assedio dai nuovi padroni del mondo, tra Putin con la guerra in Ucraina e Trump con i dazi, con la Cina spettatrice interessata, l’Europa, per tornare ad avere rilevanza, deve trovare una via di uscita dalla sua crisi. Che è politica prima di ogni altra cosa.
In Italia le case sono sempre più costose o introvabili. Mentre i residenti vengono espulsi dai centri storici, l’afflusso di turisti sembra incontrollabile. L’attuale crisi abitativa nasce dal divario salariale e dall’abbandono delle politiche abitative: cambiare traiettoria è necessario. Ma se su tutto domina la rendita e la politica è scomparsa, si possono immaginare un’altra casa e un’altra città?
A cura della Libreria Bloombook e gruppo di lettura Bloomers
I Nove racconti di J. D. Salinger sono storie strane, a volte criptiche, che ti lasciano addosso una sensazione di disagio. Ma è un disagio che ti fa pensare, che ti mette in discussione, segno che sei ancora vivo. Li rileggiamo insieme e ci concentriamo su “Esmè”. Un gruppo di lettura aperto a tutti.
Tutti i regimi autoritari disciplinano il corpo femminile, ma non tutte le democrazie lo liberano dal controllo. L’Italia non è un paese per le donne nella vita quotidiana e nella politica. La “questione maschile”, tra privilegi persistenti e reazioni violente, domina la nostra società. Un patriarcato in crisi cerca di erigere nuove barriere limitando la libertà dei corpi femminili. Ma come si può affrontare la distopia che avanza? Serve un’agenda politica femminista.
L’Italia non è un paese per donne nella vita quotidiana e nella politica. La “questione maschile”, tra privilegi persistenti e reazioni violente, domina la nostra società. Un patriarcato in crisi cerca di erigere nuove barriere limitando la libertà dei corpi femminili. Ma come si può affrontare la distopia che avanza? Serve un’agenda politica femminista.
a cura di Hamelin
Per un anno Sebastiano mette in pausa la sua vita di sempre per svolgere il servizio civile. Tra piccole soddisfazioni e grandi tragedie, si rende conto che quei dodici mesi di pausa gli hanno fatto bene. Ora che ha smesso di fuggire, può finalmente crescere. Un fumetto autobiografico, dolceamaro eppure pieno di speranza.
È possibile affrontare le emergenze globali del nostro tempo? Guerre, disuguaglianze, crisi ambientale, sfruttamento del lavoro e migrazioni negate sono fenomeni catastrofici e la politica internazionale è ormai priva di vincoli giuridici efficaci. Una visione radicale potrebbe aprire la strada a un sistema globale di pace, diritti e giustizia.
Le donne attive nell’Intelligence e nello spionaggio nella Storia sono state sottovalutate dall’establishment maschile, tanto che le ha considerate meno pericolose e più facilmente neutralizzabili. Il determinante contributo di tutte loro alla storia della sicurezza nazionale e internazionale rappresenta un patrimonio ancora oggi non pienamente riconosciuto.
Elezioni presidenziali del settembre 2027: in un’Italia futuribile (ma verosimile) devastata dal cambiamento climatico, non si presenta a votare quasi nessuno. Il pressoché totale astensionismo dà il via a una valanga di emergenze che si traducono in una crisi della democrazia, apparentemente irreversibile quando il premier eletto dal popolo – leader decisionista di una coalizione di destra – sembra svanire nel nulla. Mentre la magistratura indaga su una misteriosa serie di attentati, l’economia crolla e l’Unione Europea guarda con inorridita preoccupazione all’Italia: la Penisola è vittima di una escalation che la rende una democratura passatista e xenofoba e prendono piede le voci di complotti internazionali. A rovesciare le sorti potrebbe essere l’eroico gesto di un capitano della guardia costiera, immigrato albanese naturalizzato: un uomo d’ordine in crisi di coscienza. Un ritratto ironico della politica italiana, uno specchio deformante delle sue pulsioni più profonde e un lucido avvertimento su ciò che potremmo diventare: questo libro ci spiega che la fantapolitica non è poi così lontana come sembra.
Marco Petrovici torna in Puglia per curare un malessere oscuro che lo accompagna da Berlino. Facendosi largo fra silenzi familiari, memorie di guerra e un’antica ninna nanna yiddish, scopre le radici del ‘malbianco’ che nasconde l’essenza delle persone. Un viaggio nel passato per vivere il presente e immaginare un futuro libero.
Nel nome di Nanni Balestrini, tra i più grandi maestri toccati in sorte ad Aldo Nove, un dialogo attorno all’inafferrabilità della poesia: a cominciare da “Inabissarsi”, l’ultimo libro di Nove. Tra le pagine un inusitato atto d’amore per la poesia, firmato da un poeta che ama la poesia a prescindere da sé.
martedì 23 settembre
a cura di Hamelin
Un viaggio in un Paese dei Balocchi sottomarino dove le cose non sono come appaiono, popolato solo da altri ragazzi e ragazze-pesce, dove non si è sottoposti ad alcuna autorità adulta. Quello che sembra un luogo idilliaco, nasconde però un enorme segreto.
Un progetto che coinvolge undici scuole in cinque regioni italiane per un percorso di monitoraggio partecipato degli eventi estremi climatici, per fornire agli studenti strumenti di conoscenza e sensibilizzazione.
a cura di Hamelin
Alice e Milo soli e alla deriva, si ritrovano chissà dove in mezzo all’Oceano, devono sopravvivere con poche provviste e molto ingegno, fra tempeste e squali, e il terrore di non essere ritrovati. Alice, la maggiore, farà di tutto per proteggere il fratellino, trasformando ogni cosa in un gioco. Ma quanto a lungo potranno resistere?
a cura di Hamelin
Merope è sicura che le fate esistano, e di averne incontrata una. Peccato che si sia lasciata scappare un desiderio molto particolare: che la sua sorellina, capace di attirare sempre le attenzioni su di sé, sparisca. E, quando la mattina dopo si sveglia in una casa priva di segni della presenza della sorellina, subito pentita, comincia con i suoi amici la ricerca della strana fata per convincerla a tornare indietro e rimuovere il suo desiderio.
a cura di Hamelin
Cosa succederebbe se una presidente del consiglio si svegliasse una mattina con la scoperta incredibile di essere tornata bambina? La terribile Tessa Tartassa diventata bambina, continuerà ancora a governare il paese con qualche piccolo, esilarante, cambiamento del programma elettorale, svelando il potere e la differenza tra sguardo adulto e sguardo bambino.
a cura di Hamelin
Una serata da soli, senza mamma e papà, in visita ai vicini. Boris è strafelice: la casa libera, per cena patate fritte e dolcetti a volontà, e qualche storia della buonanotte per la sorellina. Storie di paura, come piacciono a Boris, che sguazza felice fra terribili fantasmi, rospi giganti, draghi e lucertole mangiauomini. Aria fritta, per Celeste, più sveglia che mai. Tanto che inizia a raccontare la storia dell’orrore più orrorifica del mondo. Chi vincerà la sfida? Chi dei due si abbandonerà per primo al mondo dei sogni?
a cura di Hamelin
Nel 1921 il giovane Vito, bracciante del Meridione, incontra un uomo, alto e forte come un gigante, che esorta i contadini a non lasciare che le cose restino come sono sempre state. Si chiama Giuseppe Di Vagno, è un socialista e il 25 settembre del 1921 viene ucciso alle spalle dai fascisti. A più di cento anni dalla scomparsa del deputato, in un momento storico in cui – nel dibattito politico fino ai semplici thread social – sembra impossibile discutere senza insultare, l’eredità di Di Vagno è quanto mai preziosa: non solo per la sua eroica lotta per i diritti dei lavoratori, ma anche perla sua capacità di discutere senza alimentare l’odio.
La scuola, per definizione, è il luogo dove si svolge l’educazione, la formazione e lo sviluppo della coscienza critica dei cittadini del futuro. Appare abbastanza normale, in un contesto democratico, che anche agli studenti venga garantito il diritto di manifestare, in modo pacifico, il proprio dissenso. Così come previsto dalla Costituzione. Il recente decreto sicurezza restringe questo spazio. Ma quali sono i confini tra legittima protesta e limitazioni della libertà?
Un viaggio nell’Italia colpita dalla crisi climatica, raccontato da chi ne subisce le conseguenze sulla propria pelle. Il documentario, diretto da Sara Manisera e prodotto da Greenpeace Italia e ReCommon, mostra come siano sempre le persone comuni a pagare il prezzo più alto.
Anna Kuliscioff moriva a Milano il 29 dicembre 1925. In occasione del centenario della sua scomparsa si ripercorre la vita di una delle grandi protagoniste delle battaglie per l’emancipazione femminile. Signora del socialismo, ha segnato le vicende politiche e sociali del nostro Paese e la sua voce e i suoi scritti sono ancora oggi testimonianza di una lunga lotta per il riconoscimento dei diritti e della parità delle donne.
a cura di Hamelin
Cosa succederebbe se una presidente del consiglio si svegliasse una mattina con la scoperta incredibile di essere tornata bambina? La terribile Tessa Tartassa diventata bambina, continuerà ancora a governare il paese con qualche piccolo, esilarante, cambiamento del programma elettorale, svelando il potere e la differenza tra sguardo adulto e sguardo bambino.
a cura di Hamelin
Alice e Milo soli e alla deriva, si ritrovano chissà dove in mezzo all’Oceano, devono sopravvivere con poche provviste e molto ingegno, fra tempeste e squali, e il terrore di non essere ritrovati. Alice, la maggiore, farà di tutto per proteggere il fratellino, trasformando ogni cosa in un gioco. Ma quanto a lungo potranno resistere?
a cura di Hamelin
Un viaggio in un Paese dei Balocchi sottomarino dove le cose non sono come appaiono, popolato solo da altri ragazzi e ragazze-pesce, dove non si è sottoposti ad alcuna autorità adulta. Quello che sembra un luogo idilliaco, nasconde però un enorme segreto.
Un progetto che coinvolge undici scuole in cinque regioni italiane per un percorso di monitoraggio partecipato degli eventi estremi climatici, per fornire agli studenti strumenti di conoscenza e sensibilizzazione.
a cura di Hamelin
Nel 1921 il giovane Vito, bracciante del Meridione, incontra un uomo, alto e forte come un gigante, che esorta i contadini a non lasciare che le cose restino come sono sempre state. Si chiama Giuseppe Di Vagno, è un socialista e il 25 settembre del 1921 viene ucciso alle spalle dai fascisti. A più di cento anni dalla scomparsa del deputato, in un momento storico in cui – nel dibattito politico fino ai semplici thread social – sembra impossibile discutere senza insultare, l’eredità di Di Vagno è quanto mai preziosa: non solo per la sua eroica lotta per i diritti dei lavoratori, ma anche perla sua capacità di discutere senza alimentare l’odio.
a cura di Hamelin
La paura, necessario toccasana per diventare grandi e andare nel mondo. Due fratelli si sfidano con racconti di terribili fantasmi e lucertole mangiauomini. Chi vincerà la sfida? Un libro a quattro mani scritto e disegnato da due monumenti della letteratura per l’infanzia.
a cura di Hamelin
Le avventure di Gaetano e il suo papà Zolletta, un papà pronto a tutto pur di stupire il proprio cucciolo, desideroso di una vacanza speciale o della festa di compleanno perfetta. Con i loro balloon di grandi dimensioni e i dialoghi scritti in maiuscolo, accompagnano le prime letture autonome.
Il racconto sonoro può essere “scritto” con la voce degli altri. Un percorso di scrittura e ricerca sul campo per dare forma a un nuovo racconto, un laboratorio per far emergere giovani storie che affondano le proprie radici nel rapporto tra cultura albanese e cultura italiana, in un legame che dai luoghi di lavoro attraversa le città e le campagne del sud-est barese.
Secondo una vasta e importante critica, le norme del decreto sicurezza varato dal governo destano forte preoccupazione. Al di là del carattere essenzialmente simbolico e comunicativo, l’ampliamento del ricorso al diritto penale confligge con i principi di proporzionalità e sussidiarietà, mentre lo spostamento del baricentro delle riforme verso un diritto penale d’autore, si traduce nella repressione di condotte che esprimono dissenso o che emergono da contesti di marginalità sociale, denotando un pericoloso scivolamento verso una gestione securitaria dell’emergenza carceraria.
a cura di Hamelin.
Tessa Tartassa, la nuova Presidente del Consiglio dei Ministri, scoppia di energia, idee e passione politica. Ma cosa ci fa una bambina a capo di un governo? Sembra che il mondo, visto da un metro e trenta di altezza, appaia diverso. La piccola Tessa cerca di cambiare le cose, peccato che qualcuno cerchi di ostacolarla.
a cura di Hamelin
Nel paese di Albertina di notte i fantasmi dei soldati annegati nel fiume riemergono dall’acqua, mentre tutt’intorno si solleva una nebbia densa e filamentosa. Con l’aiuto degli amici, di un ricamo prodigioso e di alcuni partigiani mai scesi dalle montagne, scoprirà cosa si cela dietro il mistero dei fantasmi e libererà il paese dalla morsa della paura.
Anna Kuliscioff è stata capostipite del socialismo e del femminismo italiano. Figura essenziale, si batté con attenzione per i diritti delle donne, dei bambini e delle lavoratrici. A cent’anni dalla sua scomparsa, un ritratto affettivo e amicale ripercorre la sua militanza politica e il rapporto con le associazioni femministe.
L’eccidio di Israele a Gaza è considerabile un genocidio? L’invasione russa del 2022 è un progetto di annientamento della popolazione ucraina? Negli ultimi trent’anni il termine genocidio si è diffuso come mai prima per descrivere avvenimenti molto diversi tra loro, accendendo dibattiti storici, politici, culturali e giuridici. Il genocidio è “oggetto di negoziazione”, campo di tensione in cui si riflettono relazioni di potere. È definizione di violenza estrema, ma anche il modo in cui le società pensano il rapporto tra diritto e storia e tra giustizia e rappresentazione del passato.
Le nuove forme di lavoro basate sull’automazione favoriranno il progresso o la regressione? L’apparentemente ingovernabile evoluzione tecnologica desta sentimenti contrastanti nei giovani. Benessere, creatività, lavori meglio retribuiti o isolamento e il timore di non farcela. Divisi fra ottimismo e pessimismo, quale sarà il futuro del lavoro?
Nada Parri ha vent’anni, una figlia e un marito in guerra. A Marina di Carrara conosce Hermann, sottufficiale tedesco che odia Hitler. I due innamorati decidono di fuggire e si uniscono ai partigiani. Rischiano la vita, credendo che il futuro sia dalla loro parte, ma non sarà così. I sogni della giovinezza sono destinati a diventare fonte di nostalgia e frustrazione?
Quanti fantasmi racchiudono i luoghi passati? E anche se cessano di esistere, smetteranno mai di raccontare la nostra storia? Memoria e amicizia in una colonia estiva piena di mistero. Un graphic novel visionario che si misura con energia dirompente sui temi dell’esistenza quotidiana.
L’Europa, si sa, non è monolitica, ma composta da diverse realtà e visioni. Ma la crisi d’identità politica che la sta attraversando, mette a serio rischio le scelte legate, ad esempio, al Green Deal. Alcuni paesi, hanno inizialmente respinto l’obiettivo della neutralità climatica a causa della loro forte dipendenza dal carbone. Altri sono ora sottoposti a dibattiti interni a causa della crisi del mercato automobilistico. Poi ci sono invece paesi che giocano su più tavoli una partita ambigua, nella speranza di cogliere un piccolo tornaconto personale o accreditarsi presso il potente di turno. Ma quanto è lontano ancora l’orizzonte per l’Europa Unita?
Crisi è oggi una delle parole più diffuse e ricorrenti. Crisi della democrazia e della rappresentanza, dei partiti e delle classi, crisi del ceto medio, crisi economica, politica in crisi e politica di crisi. Filosofi, sociologi, giuristi e politologi si interrogano sulle trasformazioni prodotte dalla globalizzazione, dal neo-liberismo e dalla tecno-finanza alle forme tradizionali della politica e del consenso democratico. Categorie antiche come popolo e sovranità, vengono riempite di significati nuovi, mentre altre vengono create, da ragione populista a democrazia digitale, da antipolitica a post-democrazia. Ma come se ne esce da questa crisi?
Fedeli che abbandonano i sacramenti, parrocchie che chiudono, una crescente diserzione tra i giovani, le donne e gli aspiranti sacerdoti. La Chiesa cattolica sta attraversando una grave crisi e la morte di Papa Francesco ha messo in luce sia il suo ampio consenso popolare, sia le divisioni interne provocate dalle sue, spesso incomplete, riforme. Francesco è stato visto da alcuni come un leader comprensivo e impegnato su temi come l’immigrazione e la giustizia sociale, ma da altri è stato criticato per il suo stile autoritario e centralizzato. La Chiesa, nel frattempo, divisa tra tradizionalisti e riformatori, ha eletto un Papa americano, Leone XIV.
L’intelligence intesa come raccolta e analisi delle informazioni essenziali aiuta ad allargare gli orizzonti del pensiero e a prendere decisioni. Oggi è necessità sociale ed è una difesa dalla disinformazione dilagante. Strumento cognitivo ed educativo fondamentale, è il terreno dove si vince o si perde la sfida del mondo che verrà.
In Italia migliaia di persone cercano le proprie origini biologiche tra dolore, desiderio e ostacoli legali. Due diritti si scontrano: il parto anonimo e il bisogno di sapere chi si è. Con un lavoro di ricostruzione e narrazione, si cerca di rispondere ai dilemmi profondi su identità, memoria e giustizia attraversando sentenze storiche e dilemmi morali.
Il XX secolo americano della letteratura è un’officina di fantasmi e di voci. Dalle radici puritane, con i loro fantasmi morali, emerge una letteratura che è un corpo vivo, pulsante e malato, un delirio di voci, un groviglio di corpi e di menti. Mentre l’aria si riempie del rumore bianco di DeLillo, il passeggero senza nome, raccontato da Mc Carthy, attraversa l’America del fallimento e della disperazione. Non trovano pace i ragazzi della Nickel di Whitehead, intrappolati in un incubo di soprusi e di razzismo. E infine, c’è il Portnoy di Roth, insofferente di tutto e di tutti, ma soprattutto di sé stesso.
mercoledì 24 settembre
a cura di Hamelin
Alice e Milo soli e alla deriva, si ritrovano chissà dove in mezzo all’Oceano, devono sopravvivere con poche provviste e molto ingegno, fra tempeste e squali, e il terrore di non essere ritrovati. Alice, la maggiore, farà di tutto per proteggere il fratellino, trasformando ogni cosa in un gioco. Ma quanto a lungo potranno resistere?
In adolescenza ogni esperienza sembra travolgente. Affrontare questa fase con creatività e consapevolezza aiuta a dare senso alle emozioni. Un’alleata preziosa è la musica. In viaggio tra parole e suoni, esploriamo l’identità e diamo voce a sentimenti e pensieri, rivolgendo domande e abitando le incertezze.
a cura di Hamelin
Nel 1921 il giovane Vito, bracciante del Meridione, incontra un uomo, alto e forte come un gigante, che esorta i contadini a non lasciare che le cose restino come sono sempre state. Si chiama Giuseppe Di Vagno, è un socialista e il 25 settembre del 1921 viene ucciso alle spalle dai fascisti. A più di cento anni dalla scomparsa del deputato, in un momento storico in cui – nel dibattito politico fino ai semplici thread social – sembra impossibile discutere senza insultare, l’eredità di Di Vagno è quanto mai preziosa: non solo per la sua eroica lotta per i diritti dei lavoratori, ma anche perla sua capacità di discutere senza alimentare l’odio.
a cura di Hamelin
Cosa succederebbe se una presidente del consiglio si svegliasse una mattina con la scoperta incredibile di essere tornata bambina? La terribile Tessa Tartassa diventata bambina, continuerà ancora a governare il paese con qualche piccolo, esilarante, cambiamento del programma elettorale, svelando il potere e la differenza tra sguardo adulto e sguardo bambino.
a cura di Hamelin
Merope è sicura che le fate esistano, e di averne incontrata una. Peccato che si sia lasciata scappare un desiderio molto particolare: che la sua sorellina, capace di attirare sempre le attenzioni su di sé, sparisca. E, quando la mattina dopo si sveglia in una casa priva di segni della presenza della sorellina, subito pentita, comincia con i suoi amici la ricerca della strana fata per convincerla a tornare indietro e rimuovere il suo desiderio.
a cura di Hamelin
Una bambina pensa di aver saltato uno dei suoi rituali della buonanotte e non riesce proprio a prendere sonno! Si avventura fuori casa, dove incontra un orso molto assonnato con il suo stesso problema. Per aiutarlo, gli legge una storia della buonanotte e l’orso inizia a russare in un baleno. È allora che si ricorda cosa aveva dimenticato di fare!
a cura di Hamelin
Un doppio debutto nella letteratura per ragazzi, l’esordio nel settore di Sellerio e anche dell’autore, seguitissimo giallista. Un romanzo avventuroso i cui due protagonisti, Max e Nigel, con le loro idee bislacche, i dubbi amletici, le paure e le inscalfibili convinzioni, siamo proprio noi.
a cura di Hamelin
Un libro a quattro mani da parte degli autori più sensibili e attenti al mondo dell’infanzia. Una storia che indaga con garbo e ironia il rapporto misterioso che lega fratello e sorella, e intanto sdrammatizza il tema antico della paura, necessario toccasana per diventare grandi e andare nel mondo. Una meravigliosa maratona di storie e colpi di scena, di parole e immagini, di disegni e colori. Una cosa è certa: i due autori devono essersi divertiti parecchio e forse, per una volta, sono tornati bambini.
A cura di Hamelin.
Andare a scuola con lo scuolabus è un’avventura. Ci sono Catena e Miriam, quelli della banda del Biondo, simpatici autisti, una fermata fantasma, dove sembra non salire mai nessuno, una bici rubata, così il viaggio si fa misterioso. Tutto questo sullo scuolabus e sul diario, scritto dalla protagonista per i suoi lettori!
a cura di Hamelin
Un viaggio in un Paese dei Balocchi sottomarino dove le cose non sono come appaiono, popolato solo da altri ragazzi e ragazze-pesce, dove non si è sottoposti ad alcuna autorità adulta. Quello che sembra un luogo idilliaco, nasconde però un enorme segreto.
Quante volte abbiamo temuto di non ricordare la data di una battaglia? La Storia non si studia perché le date debbano rimanere impresse, né è una mera successione di cause ed effetti. Deve suscitare dubbi, porre domande e sollevare questioni sul senso dello stare al mondo: è la scienza dell’uomo nel tempo.
L’esperienza di Round robin: fare giornalismo d’inchiesta, raccontare storie legata alla lotta alle mafie e storie edificanti di legalità, attraverso il fumetto.
In collaborazione con il Centro documentazione Conflitti Ambientali di Roma, un progetto che coinvolge undici scuole in cinque regioni italiane per un percorso di monitoraggio partecipato degli eventi estremi climatici, per fornire agli studenti strumenti di conoscenza e sensibilizzazione.
A cura di Associazione A Sud.
a cura di Hamelin
Cosa succederebbe se una presidente del consiglio si svegliasse una mattina con la scoperta incredibile di essere tornata bambina? La terribile Tessa Tartassa diventata bambina, continuerà ancora a governare il paese con qualche piccolo, esilarante, cambiamento del programma elettorale, svelando il potere e la differenza tra sguardo adulto e sguardo bambino.
a cura di Hamelin
Merope è sicura che le fate esistano, e di averne incontrata una. Peccato che si sia lasciata scappare un desiderio molto particolare: che la sua sorellina, capace di attirare sempre le attenzioni su di sé, sparisca. E, quando la mattina dopo si sveglia in una casa priva di segni della presenza della sorellina, subito pentita, comincia con i suoi amici la ricerca della strana fata per convincerla a tornare indietro e rimuovere il suo desiderio.
a cura di Hamelin
Nel 1921 il giovane Vito, bracciante del Meridione, incontra un uomo, alto e forte come un gigante, che esorta i contadini a non lasciare che le cose restino come sono sempre state. Si chiama Giuseppe Di Vagno, è un socialista e il 25 settembre del 1921 viene ucciso alle spalle dai fascisti. A più di cento anni dalla scomparsa del deputato, in un momento storico in cui – nel dibattito politico fino ai semplici thread social – sembra impossibile discutere senza insultare, l’eredità di Di Vagno è quanto mai preziosa: non solo per la sua eroica lotta per i diritti dei lavoratori, ma anche perla sua capacità di discutere senza alimentare l’odio.
a cura di Hamelin
Andare a scuola con lo scuolabus è un’avventura. Ci sono Catena e Miriam, quelli della banda del Biondo, simpatici autisti, una fermata fantasma, dove sembra non salire mai nessuno, una bici rubata, così il viaggio si fa misterioso. Tutto questo sullo scuolabus e sul diario, scritto dalla protagonista per i suoi lettori!
a cura di Hamelin
Un viaggio in un Paese dei Balocchi sottomarino dove le cose non sono come appaiono, popolato solo da altri ragazzi e ragazze-pesce, dove non si è sottoposti ad alcuna autorità adulta. Quello che sembra un luogo idilliaco, nasconde però un enorme segreto.
a cura di Hamelin
La potenza creatrice della parola e la profondità e il mistero che la lega a bambine e bambine. Un’indagine sul momento significativo, nella formazione di ognuno, in cui ci si imbatte nella parola poetica e una riflessione su come possa essere predisposto e provocato in tanti modi diversi. Per chi crede nella poesia come atto creativo.
Il racconto sonoro può essere “scritto” con la voce degli altri. Un percorso di scrittura e ricerca sul campo per dare forma a un nuovo racconto, un laboratorio per far emergere giovani storie che affondano le proprie radici nel rapporto tra cultura albanese e cultura italiana, in un legame che dai luoghi di lavoro attraversa le città e le campagne del sud-est barese.
Come si intrecciano educazione e criminalità? Quali i processi formativi che plasmano le identità deviate? Quale il ruolo delle scuole, delle famiglie e delle comunità nel prevenire o alimentare la devianza e come costruire percorsi di inclusione e legalità.
Il dramma che gli eventi del 7 ottobre hanno scatenato, segna un punto di non ritorno, nella scia di sangue che da decenni attraversa la terra di Israele e Palestina. Eppure, proprio quando il baratro della guerra totale si fa reale e vicino, emergono segni di speranza, come l’esperienza del Villaggio di Neve Shalom Wahat al-Salam, nato più di cinquant’anni fa a metà strada tra Gerusalemme e Tel Aviv. Lì ebrei e palestinesi continuano a vivere insieme, nonostante il 7 ottobre, nonostante il massacro di Gaza, nonostante gli insediamenti dei coloni. Condividono lo smarrimento e il dolore, ma anche l’ostinazione di chi crede ancora in un futuro possibile.
Laboratorio per ragazzi dai 6 ai 12 anni
Giocheremo con i versi, quelli che conosci già e quelli che nasceranno lì per lì, lasciandoci ispirare da emozioni, immagini e sogni. Scriveremo, taglieremo, incolleremo e mescoleremo parole per creare messaggi unici: piccoli orizzonti poetici da immaginare insieme.
A cinquant’anni dalla sua scomparsa, Pasolini è maestro antico con spirito disperatamente moderno. Più di ogni altro ha interrogato il mondo e le sue trasformazioni attraverso uno sguardo duplice e controcorrente. Il suo animo contraddittorio, le sue tappe poetiche, politiche e intellettuali si legano al nostro presente e alle nostre domande.
Rossana Rossanda è stata partigiana, critica d’arte, traduttrice, deputata, scrittrice, direttrice editoriale e fondatrice del Manifesto. La sua esistenza è stata guidata dall’incapacità di tacere davanti alle ingiustizie. Radicale e sempre in corsa, il ritratto di una donna che ha vissuto molte vite tra felicità e libertà, corpo e politica.
In una casa isolata sulla collina una famiglia di cinque persone si divideva fra stanze, sedie, specchi e i tanti libri ordinati sulle mensole. Ormai per le due anziane sorelle quel tempo è sfocato e rarefatto, così come il presente. Perso ogni contatto con l’esterno, anche le parole vengono eliminate. Mentre la morte sembra risparmiarle, Teresa, ultracentenaria, coltiva le confidate piante fino a quando prenderà una decisione impossibile.
Dopo la fine della Guerra fredda le società occidentali hanno vissuto nell’illusione di essere al riparo. Poi, negli ultimi quindici anni, il senso di sicurezza si è dissolto e ha lasciato spazio a un’impressione opposta, quella di trovarsi in mezzo a una crisi complessa di cui i populismi e le guerre culturali sono gli aspetti più vistosi. Sarà possibile immaginare un’alternativa che non sia la degenerazione autoritaria della democrazia liberale o il disordine stesso?
Una donna di fronte alla figlia appena nata ha una sola certezza: d’ora in poi non potrà più impazzire. Ma nella sua famiglia la follia ha un nome, Venera, la sua bisnonna che ha sempre avuto un posto speciale nei suoi sogni. Chi era lei? E perché è stata rinchiusa nel manicomio di Messina? La mitologia familiare, che forse mente, sbaglia e altera gli eventi aiuta a ricostruire la storia dimenticata di uomini e donne che possono spaventarsi e fuggire.
È un invito, quello di Pier Luigi Bersani, che nasce da un viaggio lungo tutta l’Italia e dalle conversazioni avute con studenti, giovani militanti e attivisti. E l’ex segretario del Partito democratico, oggi semplice iscritto, si rende disponibile per «continuare quel dialogo mettendoci un po’ di radici, un po’ di memoria e qualche approssimativa rima storica che possa essere utile a dare maggior consapevolezza del presente». Così, interrogandosi sulla buona politica e sul peso del lavoro in un mondo globalizzato, ci si ritrova a recuperare parole capaci di restituire un senso all’uguaglianza, alla dignità e al valore di ogni diversità.
La sovraesposizione mediatica, l’overtourism, il passaggio dall’accoglienza dei rifugiati alla hospitality per ultraricchi. Dal 2005 il rinnovamento della Primavera Pugliese ha ribaltato la narrazione del territorio e ha acceso dibattiti sull’autenticità e sulle ferite mai curate, il feroce caporalato, i veleni dell’Ilva, l’ascesa della quarta mafia, la piaga della Xylella che ha ferito il territorio. È destino dei luoghi di grande luce? Quando il sole cala, si formano grandi ombre.
A New York c’è un luogo magnifico: è il Whitney Museum. Nelle sue collezioni ci sono opere che raccontano la storia americana, con dettagli che diventano visibili solo a chi le interroga con attenzione e sensibilità. 18 quadri qui conservati raccontano una storia diversa e sorprendente degli USA, dalle idee di uguaglianza e libertà scolpite nella Dichiarazione di Indipendenza del 1776 fino al governo dei miliardari dell’amministrazione Trump nel 2025. Perché proprio dei quadri? Perché la pittura ispeziona, indaga, svela. La pittura ha la capacità di rappresentare l’invisibile e ciò che è accaduto negli ultimi due secoli e mezzo in America è stato spesso invisibile, o dimenticato.
Spesso in un giallo quando l’omicidio accade si entra immediatamente nelle pieghe dolenti della società. Il vicequestore Rocco Schiavone si muove spesso al limite della legalità, nelle sue indagini ruba prove, falsifica atti, minaccia testimoni e fuma canne in ufficio ma sta sempre dalla parte dei deboli, conoscendo bene la legge e la sofferenza. Ogni caso che risolve sposta sempre un po’ più in là il confine della sua ostinata umanità dolente.
giovedì 25 settembre
a cura di Hamelin
Alice e Milo soli e alla deriva, si ritrovano chissà dove in mezzo all’Oceano, devono sopravvivere con poche provviste e molto ingegno, fra tempeste e squali, e il terrore di non essere ritrovati. Alice, la maggiore, farà di tutto per proteggere il fratellino, trasformando ogni cosa in un gioco. Ma quanto a lungo potranno resistere?
a cura di Hamelin
Cosa succederebbe se una presidente del consiglio si svegliasse una mattina con la scoperta incredibile di essere tornata bambina? La terribile Tessa Tartassa diventata bambina, continuerà ancora a governare il paese con qualche piccolo, esilarante, cambiamento del programma elettorale, svelando il potere e la differenza tra sguardo adulto e sguardo bambino.
A cura di Hamelin.
Quanto potere hanno le storie che ci raccontiamo? A Borgo Fossolungo nel mese di novembre la nebbia ricopre ogni cosa e si infittisce vicino al canale che taglia in due l’abitato. Gli adulti mettono in guardia i piccoli: là, nel canale, si nasconde la Borda, un essere malefico che sembra attenda solo di prendere i bambini.
a cura di Hamelin
Nel paese di Albertina di notte i fantasmi dei soldati annegati nel fiume riemergono dall’acqua, mentre tutt’intorno si solleva una nebbia densa e filamentosa. Con l’aiuto degli amici, di un ricamo prodigioso e di alcuni partigiani mai scesi dalle montagne, scoprirà cosa si cela dietro il mistero dei fantasmi e libererà il paese dalla morsa della paura.
a cura di Hamelin
Un doppio debutto nella letteratura per ragazzi, l’esordio nel settore di Sellerio e anche dell’autore, seguitissimo giallista. Un romanzo avventuroso i cui due protagonisti, Max e Nigel, con le loro idee bislacche, i dubbi amletici, le paure e le inscalfibili convinzioni, siamo proprio noi.
Lucia scopre di avere un tumore. Sua figlia Erica, concentrata sulla carriera che ha sempre desiderato, precipita. Quando tutto inizia a finire, in un dolente scambio di voci, Erica ritroverà Lucia, i pensieri che ha lasciato per lei, per suo padre Dino e per suo fratello Mirto. In una collezione di ricordi rimane la promessa di non dimenticarsi.
a cura di Hamelin
Una bambina pensa di aver saltato uno dei suoi rituali della buonanotte e non riesce proprio a prendere sonno! Si avventura fuori casa, dove incontra un orso molto assonnato con il suo stesso problema. Per aiutarlo, gli legge una storia della buonanotte e l’orso inizia a russare in un baleno. È allora che si ricorda cosa aveva dimenticato di fare!
Nei Giardini dei Giusti per ogni Giusto viene piantato un albero in memoria di donne e uomini coraggiosi. Nella storia, anche gli sportivi sono stati coraggiosi, generosi e altruisti. Perché come nella vita quotidiana, nello sport si può reagire alla prepotenza e al razzismo. Da Matthias Sindelar a Bruno Neri, fino alle atlete afghane in fuga dal regime dei talebani, si raccontano le storie di chi ha detto no all’ingiustizia e alla violenza.
Sono ancora vive per noi le vite di chi si è ribellato alla dittatura fascista e ha pagato di persona con prigionia e confino? Dalle carte d’archivio ci viene l’insegnamento di una orgogliosa libertà interiore e la convinzione che un mondo più giusto è possibile.
L’acqua è una risorsa preziosa per la vita sulla Terra, un bene inestimabile. Oggi più che mai, tra la scarsità di risorse idriche, le frequenti siccità e alluvioni e gli oceani sempre più caldi parlare di acqua è importante. Risorsa limitata, è urgente adottare misure sostenibili. Come possiamo proteggerne le fonti e affrontare le sfide future? È possibile immaginare un futuro in cui l’acqua sia gestita in maniera consapevole?
Il 7 ottobre 2023, quando Hamas ha fatto strage di vite umane, il conflitto che da decenni attraversa la terra di Israele e Palestina ha raggiunto un punto di non ritorno. Ma quando il baratro della guerra sembra inevitabile e la pace un miraggio lontano, un barlume di speranza emerge nella piccola realtà di Neve Shalom Wahat al-Salam. Qui, a metà strada tra Gerusalemme e Tel Aviv, i due popoli condividono smarrimento, dolore ma anche l’ostinazione di chi crede ancora in un futuro possibile. C’è spazio per la speranza, anche quando tutto sembra perduto?
a cura di Hamelin
Alice e Milo soli e alla deriva, si ritrovano chissà dove in mezzo all’Oceano, devono sopravvivere con poche provviste e molto ingegno, fra tempeste e squali, e il terrore di non essere ritrovati. Alice, la maggiore, farà di tutto per proteggere il fratellino, trasformando ogni cosa in un gioco. Ma quanto a lungo potranno resistere?
a cura di Hamelin
Cosa succederebbe se una presidente del consiglio si svegliasse una mattina con la scoperta incredibile di essere tornata bambina? La terribile Tessa Tartassa diventata bambina, continuerà ancora a governare il paese con qualche piccolo, esilarante, cambiamento del programma elettorale, svelando il potere e la differenza tra sguardo adulto e sguardo bambino.
a cura di Hamelin
Una bambina pensa di aver saltato uno dei suoi rituali della buonanotte e non riesce proprio a prendere sonno! Si avventura fuori casa, dove incontra un orso molto assonnato con il suo stesso problema. Per aiutarlo, gli legge una storia della buonanotte e l’orso inizia a russare in un baleno. È allora che si ricorda cosa aveva dimenticato di fare!
a cura di Hamelin
Un doppio debutto nella letteratura per ragazzi, l’esordio nel settore di Sellerio e anche dell’autore, seguitissimo giallista. Un romanzo avventuroso i cui due protagonisti, Max e Nigel, con le loro idee bislacche, i dubbi amletici, le paure e le inscalfibili convinzioni, siamo proprio noi.
Proclamazione del vincitore edizione 2025.
Connettere passato e futuro attraverso la cultura digitale, in un tempo che corre sull’onda dell’intelligenza artificiale e della transizione digitale, è fondamentale per non perdere il legame con ciò che siamo stati. La memoria è il primo atto di cittadinanza. Senza memoria non c’è futuro, senza archivi, nessuna innovazione digitale è consapevole.
A cura di Hamelin.
Tre poeti, trois langues differentes, thirty words, ninety poems in dialogo con le immagini. Vittoria Facchini ha interpretato le parole con forme e colori, come i poeti con i loro versi. Un libro che è un gioco di scambi poetici, parole, voci e figure insieme, un’idea, un gioco per nuove partenze.
Ha ancora senso leggere Pasolini, poeta civile, o bisogna rassegnarsi all’icona del profeta inascoltato? Opera dopo opera, prima e dopo lo snodo drammatico del 1960, si ripercorre l’itinerario di uno dei maggiori poeti del XX secolo, intellettuale organico e artista perseguitato, trovando nei suoi versi l’epica della modernità e la tragedia della postmodernità.
Secondo i nuovi padroni del mondo la democrazia rappresentativa è un sistema obsoleto, da sostituire con un nuovo ordine in cui i migliori siano messi in condizione di emergere e di plasmare la società a propria immagine e somiglianza. C’è chi parla di tecno-feudalesimo, ma forse questa espressione non cattura appieno il potenziale distruttivo di una nuova, e molto più insidiosa, forma di suprematismo con chiare analogie con il fascismo e il nazismo.
Le città hanno bisogno di biblioteche rinnovate, spazi dove i cittadini possano incontrarsi, non solo per informazioni, ma per costruire legami intellettuali ed affettivi. Ripensare questi luoghi come centri di scambio e azione collettiva è fondamentale. In un Paese sempre più ignorante la biblioteca pubblica deve essere un luogo di libertà.
Nel 1978 Dirk Hamer viene colpito da un proiettile su un’isola in Corsica. Il piombo e il latte, simboli di dolore e cura, segneranno una storia che riguarda tutti. Tra il processo al principe Vittorio Emanuele di Savoia, presunto colpevole, e lotta per le ingiustizie, si sviluppa una vicenda che narra il calvario di Dirk, durato oltre cento giorni.
Il celebre discorso Rifare l’Italia! di Filippo Turati fu espressione di un socialismo meridionalista. Attraverso l’analisi del “programma tecnico” turatiano e seguendo il confronto con il pensiero radicale, si esplora la vicenda dell’Acquedotto pugliese e dell’Ente per lo sviluppo dell’irrigazione e la trasformazione fondiaria in Puglia, Lucania e Irpinia.
Esistono molti modi per pensare, immaginare e raccontare una città. Al centro del progetto “Di sguardo in sguardo” il dialogo tra il disegno e la parola, una collana di libri per svelare Conversano attraverso uno sguardo “da lontano”. A raccontarla sono stati chiamati grandi nomi del panorama internazionale della letteratura per l’infanzia: Giusi Quarenghi con Joëlle Jolivet, Chiara Carminati con Massimiliano Tappari, Lilith Moscon con Francesco Chiacchio.
La Cina, paese immenso e dalla storia plurimillenaria, è ancora poco conosciuta nella sua complessità. L’eterotopia, il significato del comunismo cinese e la visione di Mao, la Rivoluzione culturale, l’avvento di Deng Xiaoping, i complessi e delicati rapporti di Xi Jinping con gli Stati Uniti. Un dialogo tra un ambasciatore ed un economista per scavare alle radici della civiltà cinese e aiutarci a comprendere non solo politica ed economia del gigante orientale, ma anche il modo di pensare dei suoi abitanti e il loro rapportarsi con il mondo.
Nazione e nazionalismo, rispettivamente forma politica e ideologia, occupano la storia e influenzano le lotte politiche. Ma dopo le ricerche e pubblicazioni degli anni Ottanta, sembra essersi affievolito l’interesse nei loro confronti. Qual è l’attuale concetto di nazione? E quali sono i movimenti nazionalisti ancora oggi attivi a livello internazionale?
Una società giusta garantisce il diritto alla salute. Ma cosa accade quando il Servizio Sanitario Nazionale viene smantellato? Tra riduzione dei finanziamenti, privatizzazioni e disuguaglianze si viaggia nella sanità italiana per capire come restituire ai cittadini un sistema pubblico forte e universale, evitando che le cure diventino un privilegio.
Il numero dei lavoratori poveri in Italia è un fenomeno in crescita. I percorsi sono frammentati e per costruire identità professionali e collettive non basta solo lavorare. In un mondo che sta cambiando profondamente servono misure utili a restituire serenità, stabilità e fiducia nel futuro. Ma quali?
IL 25 giugno 1975 la diciottenne Franca Jarach viene sequestrata a Buenos Aires. Ragazza brillante, unica figlia di ebrei italiani rifugiati oltreoceano, aveva deciso di fare politica. In America Latina basta pochissimo affinché l’opposizione politica diventi una condanna a morte. Franca è una dei 30.000 desaparecidos di quegli anni: di lei si perdono le tracce. Oggi la sua storia rivive tra foto, documenti e interviste.
Steinmann ha vissuto conflitti in tutti gli angoli della terra, aggregandosi a soldati e civili tra loro nemici. Nei suoi viaggi ha raccolto le testimonianze delle persone travolte dalle guerre che, anche fuggendo all’estero, non riescono a liberarsene. Attraverso guerre intrecciate e che si alimentano a vicenda, si va alla scoperta di aree nascoste e inesplorate per conoscere la realtà dei fatti.
venerdì 26 settembre
La Cina odierna genera allarme, persino paura, ma allo stesso tempo attrae fortemente. Come mai? Perché nell’inconscio occidentale quel paese conserva un’immagine di estraneità e di difficile accesso? Oggi è più che mai necessario comprendere meglio e più a fondo questo gigante che ha saputo conquistarsi un posto di primo piano sulla scena mondiale, coniugando assenza di libertà con un vertiginoso sviluppo economico Tra approfondite analisi politiche ed economiche e i ricordi di quanto vissuto in prima persona nelle stanze della diplomazia, Alberto Bradanini, a lungo ambasciatore a Pechino e ad Hong Kong, ci guida alla scoperta della Cina che non ci aspettiamo.
A cura di Hamelin.
Quanto potere hanno le storie che ci raccontiamo? A Borgo Fossolungo nel mese di novembre la nebbia ricopre ogni cosa e si infittisce vicino al canale che taglia in due l’abitato. Gli adulti mettono in guardia i piccoli: là, nel canale, si nasconde la Borda, un essere malefico che sembra attenda solo di prendere i bambini.
a cura di Hamelin
Una bambina pensa di aver saltato uno dei suoi rituali della buonanotte e non riesce proprio a prendere sonno! Si avventura fuori casa, dove incontra un orso molto assonnato con il suo stesso problema. Per aiutarlo, gli legge una storia della buonanotte e l’orso inizia a russare in un baleno. È allora che si ricorda cosa aveva dimenticato di fare!
a cura di Hamelin
“Andiamo a rifare il mondo. Serviranno le parole brave le parole forti le parole verdi; … serviranno mani serviranno la rabbia di oggi, e la pace di domani. Andiamo a rifare il mondo, rifacciamolo tutto daccapo”. Perchè leggere e scrivere non sono una questione privata: in mezzo a tutte le crepe da incollare e ai NON che ci circondano l’unica soluzione è scegliere di “fare il mondo nuovo” per diventare grandi. Anche attraverso la poesia.
Pagina 3 Internazionale, rassegna stampa ‘spin-off’ di Pagina 3 di Rai Radio 3, offre una selezione di articoli, interviste e approfondimenti tratti dalle sezioni e dalle pagine culturali della stampa estera, di magazine, siti web e quotidiani internazionali commentati da giornalisti e protagonisti della cultura anche oltrefrontiera.
Investire in sicurezza è importante non solo per l’azienda ma soprattutto per il lavoratore. La crescita della qualità del lavoro e del benessere delle persone deve andare di pari passo con l’esigenza di competitività delle imprese, proponendo una cultura della sicurezza, parte integrante della cultura del lavoro oltre che della società.
Victor Hugo lo definì un “genio” e la sua figura non smette di affascinare. Balzac ha costruito un universo intero, popolato da centinaia di personaggi che hanno segnato la storia del romanzo. Con una vita straordinaria, ha cercato gloria e successo, affrontando fallimenti e ostacoli. Un uomo che ha sfidato le convenzioni del suo tempo.
Lo sguardo di un corrispondente di guerra non deve avere prese di posizione ideologiche, ha lo scopo di raccontare per far comprendere le dinamiche ampie geopolitiche dentro cui le storie si muovono. In viaggio dal Nagorno Karabakh al Donbass raccogliendo testimonianze di soldati e civili intrappolati nelle guerre. Svelando aree inesplorate dai media, ci mostra come tutte queste guerre siano interconnesse, restituendoci una spietata realtà.
Oggi il futuro della sanità italiana è a rischio tra tagli e crescenti disparità. La privatizzazione è una minaccia concreta. È possibile fermare questo processo? Smontando le narrazioni politiche fuorvianti, si cercano soluzioni per garantire un diritto fondamentale per tutti.
a cura di Hamelin
Nata in Israele, a Kfar Yehezkel, nel 1970, Bartana vive attualmente a Berlino, dopo dopo aver vissuto precedentemente ad Amsterdam.
La ricerca artistica di Yael Bartana ha iniziato a prendere forma dopo la decisione di lasciare Israele per ragioni politiche. Si è avvicinata all’arte come mezzo per indagare i concetti di patria, tradizione, nazionalismo e totalitarismo. Le sue opere sono state esposte al MoMA di New York, ed è stata protagonista nei più importanti festival d’arte del mondo, da Manifesta e Documenta alle biennali di Venezia, Istanbul, Berlino e San Paolo.
In un’epoca in cui il “caos diventa ordine”, la human security – intesa come sicurezza che mette al centro le persone e non solo gli Stati – e la diplomazia delle culture si fanno strumenti per restituire centralità all’umano e fronteggiare minacce globali, dal terrorismo alle guerre ibride. Il panel mette in luce l’importanza del lavoro sul campo, dove dialogo, narrazioni condivise e pratiche concrete trasformano l’incertezza in opportunità di coesione, prevenzione dei conflitti e resilienza sociale.
a cura di Hamelin
“Andiamo a rifare il mondo. Serviranno le parole brave le parole forti le parole verdi; … serviranno mani serviranno la rabbia di oggi, e la pace di domani. Andiamo a rifare il mondo, rifacciamolo tutto daccapo”. Perchè leggere e scrivere non sono una questione privata: in mezzo a tutte le crepe da incollare e ai NON che ci circondano l’unica soluzione è scegliere di “fare il mondo nuovo” per diventare grandi. Anche attraverso la poesia.
a cura della Fondazione Paolo Grassi
Un viaggio fatto di arte e musica nelle storie de “Il lago dei Cigni | il balletto più romantico di tutti i tempi” di Valeria Docampo e “La Tempesta” di William Shakespeare nel racconto di Georghia Ellinas.
con Giovanni Di Lonardo, attore Violetta Petrelli, pianista Tania Vinci, danzatrice
Black Rock, Vanguard e State Street sono i ‘padroni del mondo’, i grandi fondi che dominano il mercato azionario. Ma l’era Trump ha causato una nuova torsione. Tra la fragilità del sistema americano e la corsa al riarmo europea, politica ed economia mondiali cambiano. Il conflitto interno al capitalismo sta lasciando spazio a nuovi modelli economici e sociali?
Com’è vivere fra le femministe per un uomo? Quando si è con una femminista non c’è amnistia o pace sociale. È un meteorite caduto sul mondo che distrugge per far spazio ad una ricostruzione. Dalle macerie possono nascere rapporti liberi e creativi, amori fuori dagli standard e nuove storie al di fuori dell’ordine sociale.
Ci si può avvicinare al mondo dei quanti senza essere dei fisici? La fisica quantistica ha profondamente rivoluzionato la scienza e il pensiero. Attraverso i capisaldi dell’architettura quantistica si scoprono le applicazioni che hanno cambiato, cambieranno e miglioreranno l’ambiente, dal laser alla medicina, dai computer quantistici alle celle solari.
Polarizzato, segmentato, caratterizzato da disuguaglianze d’età, di genere e di etnia di lavoratori e lavoratrici, il mondo del lavoro ci appare sempre più complesso. Abbiamo perso il lavoro di un tempo, ma forse ne abbiamo trovato un altro. Siamo noi a decidere cosa fare della nostra vita e del nostro lavoro. Ma come, dove e quando farlo?
Nel nostro paese si legge troppo poco. Eppure una piccola e silenziosa rivoluzione sta trasformando l’Italia: numerose esperienze hanno fatto sì che la lettura e il libro diventassero strumenti di connessione, cura e innovazione sociale. Le comunità della conoscenza prendono forma in contesti diversi e spazi inusuali. Ed è tempo di raccontarle.
L’intelligenza artificiale offre opportunità incredibili per la democrazia, contribuendo a migliorare la sicurezza in alcuni ambienti di lavoro e l’accesso alle informazioni. Ma le attuali tecnologie minacciano la privacy e possono alimentare la disinformazione. Una riflessione attenta sul suo utilizzo è necessaria.
Si può pensare la pace a partire dalla pace e non dalla guerra? In un mondo dominato dai conflitti, cambiare il nostro punto di vista ed eliminare il presupposto che ci vuole tutti nemici è urgente. Così come occorre contrastare la narrazione che relega la pace a un’utopia, perché guerra e pace non sono naturali, ma scelte di governi e società.
Il 16 marzo 1978 si consumò una delle più gravi sconfitte dello Stato italiano quando i militanti delle Brigate Rosse attaccarono la vettura di Aldo Moro. La scorta venne massacrata e il leader rapito. Moro fu assassinato il 9 maggio 1978. Come si svilupparono gli ultimi cinquantacinque giorni della sua vita? E quali furono i retroscena della vicenda?
Può il desiderio diventare la forza che ci spinge a incontrare l’altro e vivere con più libertà? È da qui che nasce lo slancio autentico, forza generativa e motore di una profonda libertà. La filosofia entra in gioco quando il pensiero critico si intreccia all’esperienza emotiva, invitandoci a cambiare, se non il mondo, il modo in cui lo abitiamo.
Qual è il ruolo della statistica nel comprendere le trasformazioni sociali, economiche e culturali dell’Italia? È possibile rivelare disuguaglianze profonde e scardinare stereotipi ormai radicati? Una lettura scientifica della realtà, l’indipendenza dei dati e la qualità dell’informazione sono i grandi temi centrali a favore della democrazia.
In un’epoca di crisi profonde ed interconnesse, ripensare radicalmente il modello politico ed economico è necessario per creare una società più giusta. Ma cosa significa costruire una società giusta? Quali cambiamenti sono indispensabili? Non ci resta che rimettere al centro il bene comune per costruire un futuro realmente equo.
E se fossero le donne a governare il mondo? La società potrebbe essere più pacifica, stabile e sostenibile, in fondo le donne leader hanno un approccio più collaborativo ed inclusivo. Tuttavia, potrebbe anche non cambiare nulla. Dopo tutto la leadership femminile può sviluppare caratteristiche di tipo maschile o soccombere a pregiudizi e corruzione. Ma è tutto vero? Un’artista e una filosofa si confrontano su questi temi, partendo dalla possibilità che venga affidato alle donne il compito di decidere come affrontare una minaccia nucleare imminente.
Un reading di poesie sulla stagione friulana di Pasolini, considerata il tempo del mito e dell’innocenza, segnata da un tono lirico-idillico e da un’immersione in un mondo contadino arcaico, mitizzato, dove il Friuli rappresenta una terra primigenia e sacra.
Come si descrive una guerra a chi non la sta vivendo in prima persona? È Il lavoro dei corrispondenti dall’estero, inviati di guerra, raccontare i conflitti giornalmente sul campo. A 30 anni dal genocidio di Srebrenica in quell’”eterna polveriera” che sono i Balcani, passando dal conflitto che è militare ma anche politico e diplomatico tra Russia e Ucraina, fino al dramma della Striscia di Gaza, guerra tragica che coinvolge tutto il Medio Oriente.
sabato 27 settembre
Cosa unisce un matematico e un artista? Entrambi hanno esplorato i confini della mente umana, dove logica e immaginazione si incontrano, dalle idee rivoluzionarie di Gödel, alle illusioni ottiche e matematiche di Escher. Un viaggio tra logica, arte e scienza per riflettere sul pensiero umano, sui suoi limiti, e sulle meraviglie che nascono quando la matematica incontra l’arte. Evento di finissage della mostra dedicata a M.C. Escher, allestita negli spazi del Castello Conti Acquaviva d’Aragona.
Si può riscoprire la letteratura che ci ha preceduti per portarla alla nostra esistenza di tutti i giorni? Gli scritti e le storie sono il sentiero su cui già camminiamo: Antigone, Eros, Narciso, Euridece e Orfeo. Permettere all’antico di parlare con il quotidiano è possibile se si ricostruiscono i rapporti con l’amore e la morte, il lutto e la violenza.
Negli anni ’70, tra cambiamenti culturali e la legge Basaglia che apre i manicomi, Francesca finisce in un reparto psichiatrico. Affetti e ideali politici si intrecciano in una storia di amicizia che non si tira indietro davanti alla follia. Una testimonianza sull’umanità e sul valore di ogni diversità, anche la più radicale.
Il consueto appuntamento con l’edizione che verrà del Premio Panarese 2026, concorso dedicato alla produzione di un podcast sulla divulgazione scientifica, rivolto agli studenti delle scuole superiori della Puglia, giunto alla quarta edizione.
Un bilancio condiviso dell’edizione appena conclusa della Scuola di Reportage Narrativo Alessandro Leogrande, i lavori delle e dei partecipanti, la presentazione della terza edizione.
Il tema dell’edizione 2025 è “Architetture: l’arte di costruire” ed è la traduzione di “Heritage and Architecture: Windows to the Past, Doors to the Future”, lo slogan scelto dal Consiglio d’Europa e condiviso dagli Stati aderenti alla manifestazione. È un invito a riflettere sul valore culturale del paesaggio costruito che ci circonda e un’opportunità per riscoprire l’architettura come espressione viva della storia, della cultura e delle aspirazioni delle comunità, italiane ed europee.
Dopo l’esperienza drammatica dell’epidemia, il 2021 ha visto il desiderio di “stabilità” e “serenità”. Poi è arrivata l’epoca delle “transizioni”, segno di instabilità e incertezza. In questo clima emerge la tensione tra individualismo e senso di appartenenza a una comunità. Come sta cambiando, allora, il clima sociale in cui viviamo?
Andrea, fuggito da Roma e rifugiatosi a New York, riceve una chiamata da Elettra, il primo amore che non sente da dieci anni. Entrambi appartenenti ad una Roma che sta tramontando, tra nobiltà e taverne romane, un segreto li aveva divisi. La brusca telefonata è però destinata a riaprire ferite e, forse, speranze di un nuovo inizio.
In un tempo devastato da guerre, disuguaglianze e crisi ambientali, la cultura è atto di libertà e resistenza. Cultura e politica devono unirsi per generare cittadinanza attiva, innovazione e un futuro fondato sul bene comune. Ma cosa impedisce all’Italia di essere tra i protagonisti della scena mondiale nell’economia della conoscenza e del turismo?
Jugoslavia, 1990. L’aria è tesa e i nazionalisti sono sempre più ostinati. In un’atmosfera elettrica, due giovani tornano a casa nella Bosnia orientale. Nene è ossessionato dall’idea che il suo Paese possa svanire, Merima, amica di scuola crede nel sogno di fratellanza dei popoli. Attraverso i destini individuali si racconta la sorte di un Paese intero.
L’India, celebrata come come culla di spiritualità e nonviolenza, nasconde una realtà complessa e meno nota. Ma qual è il lato oscuro dell’universo indiano? Un viaggio-reportage che ci accompagna in un’indagine lucida e disillusa su un paese che, dietro la molteplicità di culture, nasconde contraddizioni profonde e autoritarismi.
Cosa hanno in comune il Covid e il Jobs Act? Questi due avvenimenti, di natura diversa, hanno generato pessimismo e sfiducia. Il primo è stato superato del tutto, pur lasciando segni indelebili nell’organizzazione del lavoro; il secondo, invece, si è rivelato un falso allarme e non ha generato la temutissima ondata di licenziamenti e precarietà. I dati sull’occupazione in Italia sono buoni da tre anni. Ma qual è la qualità dei nuovi posti? E i salari? Con solo il 46% dotato di competenze digitali, come intervenire?
La satira può agire come una potente contromisura alla propaganda del potere, smascherando ipocrisie e distorsioni attraverso l’ironia e la comicità per suscitare riflessione e messa in discussione delle narrazioni dominanti. Mentre la propaganda cerca di manipolare l’opinione pubblica in favore del potere, la satira ribalta queste rappresentazioni, creando un punto di vista alternativo che critica, dubita e mette in discussione le convinzioni e le strategie dei detentori del potere
Le profezie, come le bugie, hanno le gambe corte. Ma in un mondo turbolento, oggi più che mai, prevedere il futuro sembra un’impresa sconfitta in partenza. Tutt’al più, ci accomodiamo nelle distopie, in parte già realizzate. E le utopie? Le speranze sono costruttive o ingenue? A partire dal suo ultimo esperimento narrativo, “1999. Un attimo prima del mondo com’è”, un romanzo a puntate online, e da un imminente libro su Piero Gobetti (1901-1926), Paolo Di Paolo riflette sul nostro avere smesso di immaginare un presente e un futuro alternativi.
La cultura del Mediterraneo è figlia di ciò che è accaduto sulle sue sponde. Da sempre solcate da uomini in cerca di conoscenza e dominio, il mare è stato confine e ponte fra culture. La parola chiave è sintesi: l’intreccio di incontri e influenze reciproche tra popoli. Oggi, questa sintesi può dar vita ad una ricerca costante e mai fine a sé stessa.
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L’ingresso a tutti gli eventi è libero e gratuito su prenotazione fino ad esaurimento posti.
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In caso di pioggia gli appuntamenti all’aperto si svolgeranno presso le chiese di San Giuseppe e Santa Chiara. Tutte le informazioni sul programma, i cambiamenti dell’ultima ora, gli spostamenti di luogo in caso di pioggia o altro, gli eventi sospesi o soppressi, sono costantemente aggiornate sul questo sito (www.lectorinfabula.eu) oppure possono essere richieste presso l’infopoint, telefonicamente alla segreteria organizzativa.
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Gli spettatori presenti agli eventi acconsentono e autorizzano qualsiasi uso futuro delle eventuali riprese fotografiche, audio e video che potrebbero essere effettuate.