il Programma

Oltre 100 appuntamenti fra dibattiti, confronti, presentazioni di libri e interviste, workshop, musica, reading e letture dal vivo.
Gli eventi verranno trasmessi in diretta streaming su Facebook e Youtube.

Ritorno al futuro.
L’anno che verrà

3, 4 e 5 dicembre

3 dicembre

Lector Ragazzi
ore 9:30

Ai grandi maestri della pittura Claudia Palmarucci guarda costantemente, che si tratti di Watteau piuttosto che di Rubens, all’illustrazione dedica le sue energie e i suoi pensieri. Ha dedicato un bellissimo albo a “Le case degli altri bambini”, che sia moderna o antica, popolare o di lusso, di mattoni o di paglia, ogni casa ha un cuore segreto. Nascosti fra le sue mura i segni e, soprattutto, i sogni del bambino che la abita.Il suo ultimo libro illustrato “Marie Curie nel paese della scienza”, con il testo di Irène Cohen-Janca, ha vinto il Bologna Ragazzi Award 2020 nella sezione Non Fiction.

Lector Ragazzi
ore 10:30

Sulla scia della Fattoria degli animali di Orwell, Tim Bruno scrive una distopia con protagonisti un gruppo di animali rinchiusi in una enorme fabbrica-macello, inconsapevoli del proprio destino e del fatto che esista un fuori, e un diverso mondo possibile.

Starà al topo portarli lentamente ad allargare i propri orizzonti, e ad immaginare un presente e un futuro alternativo. Una fiaba ecologista e filosofica.

Lector Ragazzi
ore 11:30

Le avventura di una comunità di animaletti del bosco, guidati da un orso gentile Björn alle prese con le cose di tutti i giorni di un bosco: come far entrare un divano in una caverna, le visite mediche per gli occhiali degli animali, stare sotto un albero a non fare niente.

Animakids
ore 14:30

Un’ora di corti d’animazione selezionati da Luigi Iovane direttore artistico di Imaginaria Film Festival.

a cura di Luigi Iovane
Lector Ragazzi
ore 15:30

In un incontro per insegnanti, genitori, adulti, formatori e appassionati Delphine racconta come nascono i suoi lavori, il processo creativo che sta alla base dei suoi libri. Con particolare attenzione al piccolo albo illustrato creato appositamente per il festival Lectorinfabula “Conversano a testa in su”, presentato in anteprima durante l’incontro.

Libex
ore 17:00

Un gruppo di vignettisti presenti nella mostra di Libex “Abbasso la satira” riflette sul proprio lavoro, sulla libertà di espressione e di satira.

4 dicembre

Campus
ore 9:00

in collaborazione con Coop. Soc. Itaca

Sindaca, architetta, avvocata: c’è chi ritiene intollerabile una declinazione al femminile di alcune professioni. Attraverso le esperienze avute sui social, personali e dell’Accademia della Crusca Vera Gheno mostra in che modo una rideterminazione del femminile si possa pensare a partire dalle sue parole e da un uso consapevole di esse, vero primo passo per il futuro della lingua.

conduce
Lector Ragazzi
ore 10:00

in collaborazione con Hamelin Associazione Culturale

Presentazione ufficiale dell’albo illustrato “Conversano a testa in su” scritto e illustrato da Delphine Perret , saranno presenti in diretta l’autrice, Ilaria Tontardini di Hamelin associazione culturale, il sindaco, ’assessore alla cultura e la coordinatrice del progetto realizzato in collaborazione con la Scuola Primaria Primo Circolo Didattico G. Falcone.

Campus
ore 11:30

Una grande trasformazione energetica si fa strada nonostante la resistenza dei soggetti contrari al cambiamento, dall’America alle compagnie petrolifere. La nuova filiera energetica si basa su fonti rinnovabili decentrate – eoliche, fotovoltaiche, geotermiche e biomasse – affiancate dal gas, il meno inquinante tra i combustibili fossili. Una trasformazione che sta rivoluzionando l’economia, l’industria e la geopolitica.

interviene Francesco Romito
Leggere parole
ore 12:30

L’astrologia non è soltanto oroscopo, ma anche storia e scoperta. Con l’aiuto di Rino Jupiter e Gabriella Genisi un viaggio attraverso le credenze, la scienza e la voglia di cambiamento.

interviene
Lectorintavola
ore 13:00

Ci vuole fegato. Organo tra i più complessi, il fegato non finisce mai di sorprenderci. È il più importante «laboratorio» del nostro organismo, perché porta in sé le tracce delle nostre abitudini e può preannunciare la vulnerabilità del nostro corpo rispetto a patologie future.

interviene
Dialoghi di cittadinanza sul futuro dell'Europa
ore 14:30

In collaborazione con Istituto Affari Internazionali – IAI e Commissione Europea, Rappresentanza in Italia

Saluti di apertura – ore 14:30

Ferdinando Nelli Feroci, Giuseppe Lovascio e Filippo Giannuzzi

Sessioni — ore 14:40

1. L’Integrazione ai tempi dell’UE post-Brexit

Il 2020, l’anno in cui sarà lanciata la Conferenza sul Futuro dell’Europa, ha visto il susseguirsi di diversi eventi traumatici per l’Unione Europea che rischiano di mettere in ombra questa iniziativa. La vittoria elettorale del Premier britannico Boris Johnson, nel dicembre 2019, ha confermato la volontà britannica di uscire dall’UE, mettendo in luce alcuni elementi di potenziale fragilità del progetto di integrazione. Tuttavia, la reazione unitaria e risoluta dell’Unione ha anche spinto il resto degli europei ad una presa di coscienza della sua resilienza. La pandemia Covid-19 ha poi scatenato una crisi globale senza precedenti, evidenziando ancora una volta la necessità di maggiore solidarietà europea a fronte dell’incapacità dei singoli governi di farvi fronte da soli senza mettere a rischio i sistemi sanitari e la propria resilienza economica. Tuttavia, è proprio in tempi traumatici come questi che occasioni di riflessione collettive, come quella prospettata dalla Conferenza sul Futuro dell’Europa, si rendono fondamentali per ripensare il processo di integrazione europea e riflettere sulla necessità di maggiore solidarietà.

con Loredana Teodorescu, Eleonora Poli.

2. La solidarietà ai tempi dell’UE post-covid19

Secondo un’indagine condotta dal Laboratorio di Analisi Politiche e Sociali dell’Università di Siena e dall’Istituto Affari Internazionali nel maggio 2020, circa due terzi degli italiani crede nella necessità di maggiore cooperazione europea, ma allo stesso tempo pensa che l’UE non sia abbastanza solidale quando si tratta di far fronte alle proprie responsabilità. Se l’iter della Brexit ha rappresentato e rappresenta per molti un fallimento del processo di integrazione, la crisi Covid-19 ha sottolineato più che mai la necessità di una coesione efficace e solidale a livello europeo e internazionale. In questo frangente, mentre l’ordine globale basato sul multilateralismo è costantemente messo in discussione da nazionalismi e da tentativi di egemonie regionali, dove si colloca l’Unione Europea? E’ possibile immaginare un‘Europa dove maggiore sovranità si basi su maggiore solidarietà, welfare sociale e politiche condivise? Ed in concreto, quali contorni politici ed istituzionali definiranno l’UE post-Brexit e Covid-19?


con Olimpia Fontana, Ennio Triggiani
modera Francesco De Leo

Conclusioni – ore 16:20

con Lorenzo Vai, Nicoletta Pirozzi, Antonio Parenti

 

Parole del tempo
ore 17:00

La cultura come fondamento per la ricostruzione del senso civico e del sentimento di appartenenza a una comunità solidale.

presenta
Parole necessarie
ore 18:00

Riflettere sul futuro del Mezzogiorno.  Il contrasto alla marginalità sociale ed economica.
Quali sono gli investimenti per le nuove frontiere dello sviluppo, come favorire i nuovi lavori, promuovere l’innovazione, contrastare le povertà educative. Come far fronte al fabbisogno di infrastrutture per la coesione territoriale e la riduzione delle disuguaglianze

VentiVenti
ore 19:00

in collaborazione con VentiVenti

Corpi estranei e razzismo rimosso, gli invisibili della nostra società sono il campo su cui si muove il dibattito politico senza mai interpellare realmente i diretti interessati. Tutto questo ha radici profonde che analizzeremo.

dialoga con Stefania N'Kombo, Chiara Valenzano e Simonetta Logreco
Scuola per la Buona Politica
ore 20:30

in collaborazione con Co.re.com Puglia

conduce
Parole di carta
ore 22:00

La vita al tempo dei social. Ormai abbiamo tutti due vite, quella in cui andiamo a fare la spesa in tuta, spettinati, struccati, e quella che raccontiamo attraverso le immagini allettanti, seducenti, pensate e studiate che pubblichiamo su Facebook e su Instagram, la nostra vita di profilo. Ma come funziona davvero il mondo virtuale in cui abbiamo deciso di traslocare le nostre esistenze? Ma come sarà il nostro futuro sui social?

Fuori orario
ore 22:30

Ripensare le relazioni d’amore demolendo la loro retorica zuccherosa.

5 dicembre

Campus
ore 9:30

Pensare al futuro della scuola riflettendo sul suo passato e il suo presente. Partire dal racconto di un insegnante, Caliceti, alle prese con una scuola a distanza che ne accentua gli aspetti classisti, non solo perché non arriva a tutti ma perché tende a riproporne gli aspetti più sorpassati dell’educazione e della formazione. Tornando poi al passato, a Gianni Rodari, colui che ha inventato un nuovo modo di guardare il mondo e l’ha fatto rivolgendosi ai bambini e, usando gli strumenti della lingua, della parola e del gioco, per portare l’elemento fantastico nel cuore della crescita democratica del paese.

Campus
ore 10:30

Perché mi sono innamorato? Per rispondere a questa domanda Carlo Vanoni, decide di interrogare le figure femminili che nel tempo sono state capaci di colpirlo, ammaliarlo, infiammarlo: dalla Galatea di Raffaello a Dora Maar di Picasso, dalla Cleopatra di Tiepolo a Marina Abramovic’, passando per il Ritratto della madre di Boccioni e la Venere degli stracci di Michelangelo Pistoletto. Ciascuna è un incontro, un carattere, un legame, una scoperta e una perdita. Insieme, sono il ritratto di oltre cinque secoli di storia dell’arte. Nel suo stile, che combina in modo colto e appassionato divulgazione e narrazione, ci offre un punto di vista nuovo sui più grandi artisti della nostra cultura, sul mutare del gusto e degli stili, sulle sfaccettature e i significati della femminilità.

Round Table
ore 11:30

L’incontro è dedicato al ricordo di Alessandro Leogrande

Riflessione, condivisa con alcuni dei principali attori, resa ancor più necessaria da quanto accaduto in questo 2020. L’idea nasce da un necessario ripensamento del “tradizionale” modello di fruizione dei festival culturali, risultato di una combinazione perfetta tra un modo originale di incontro tra intellettuali, scrittori, giornalisti e pubblico, e il contesto calato nello scenario architettonico italiano, dei mille centri storici, tra piazze, chiese e portici.  Ci chiederemo se quel modello, che tanto successo ha avuto in questi ultimi trent’anni, possa essere messo in discussione, anche se solo legato ad una situazione di emergenza, ovvero se, una volta rientrati nella normalità, tutto possa tornare come prima. Insomma, come in ogni crisi che si rispetti, esiste sempre la possibilità di far nascere qualcosa di nuovo, di trovare o di creare nuove opportunità.

conduce
conduce
Memorie del presente
ore 13:00
Come la Puglia e i suoi abitanti hanno vissuto i mesi difficili del lockdown e le settimane incerte fra l’illusione estiva e la seconda ondata di ottobre. Per ricordare a noi cosa abbiamo vissuto, per rinnovare la soddisfazione e l’orgoglio per i comportamenti responsabili di ciascuno e per la resilienza della comunità civile della città; e per lasciare alle generazioni future una testimonianza.  
conduce
VentiVenti
ore 13:45

Immigrazione, integrazione, inclusione.
Il sistema dei diritti sociali ha incontrato, durante l’anno appena trascorso, molteplici difficoltà nel rispondere alle esigenze sempre maggiori di tutela dei cittadini. L’emergenza ha richiesto un rafforzamento degli strumenti in campo, dal reddito di cittadinanza all’ultima proposta di patrimoniale. Le politiche messe in campo saranno in grado di rispondere alle esigenze delle fasce più fragili della società?

conduce
intervengono i ragazzi di VentiVenti
VentiVenti
ore 15:00

Combattere la povertà. L’Italia dalla social card al covid19.
L’emergenza sanitaria del 2020 ha amplificato le diseguaglianze nel nostro paese, portando alla luce condizioni e situazioni di fragilità sociale che prima del covid rimanevano relegate e invisibili ai margini della società. Ritorna importante rafforzare la lotta ai divari socio-economici, potenziare i servizi di tutela e combattere la povertà

intervengono i ragazzi di VentiVenti
Parole del tempo
ore 16:00

La pandemia ha reso evidente la necessità di una revisione delle architetture istituzionali delle democrazie liberali, delle istituzioni multilaterali e in generale del sistema delle relazioni internazionali. La qualità della politica e le questioni della rappresentanza, i confini nel mondo globalizzato e il ritorno dei nazionalismi; il rapporto tra i singoli stati e tra stati e organismi sovranazionali o, per entrare nel dettaglio delle nostre questioni, nel rapporto tra Stato e Regioni. Il Covid19 ha modificato anche il rapporto tra lo Stato e il mercato restituendo al primo una centralità che negli ultimi tre decenni dominati dal pensiero unico neoliberista aveva perso. Questa nuova centralità pone sfide imponenti che vanno dalla capacità della pubblica amministrazione di implementare le policy alla definizione del ruolo dello Stato nell’economia, dei suoi obiettivi e dei limiti del suo intervento.
Il coronavirus aggraverà la fragilità dello Stato, gli aspetti già critici delle nostre democrazie, o ci aiuterà ad affrontare questi problemi e magari a risolverli?

conduce
introduce
Dialoghi
ore 17:00

In collaborazione con Commissione Europea, Rappresentanza in Italia

Rappresentanti di Istituzioni pubbliche e private riflettono sugli strumenti economici che saranno messi in campo nell’immediato futuro, per facilitare la ripresa dell’economia europea secondo le tre direttrici previste dal piano: gli strumenti diretti a sostegno degli Stati membri, le misure di stimolo agli investimenti privati e di sostegno alle imprese, il rafforzamento dei programmi strategici dell’Ue per rafforzare il mercato unico e accelerare la transizione verde e digitale. Su questi tre pilastri si gioca non solo il nostro futuro. Next Generation EU potrebbe essere ricordato, soprattutto, come il momento decisivo del processo di integrazione delle politiche economiche nazionali su scala europea.

conduce
Cambiamenti
ore 18:00

Con il tempo si aggiusta tutto, si dice. Ma sarà così davvero? Ma poi che cos’è il tempo? Per un bambino il tempo si passa ad immaginare e giocare, crescendo si impara ad aspettare, e poi, all’improvviso, a ricordare. Allora il tempo può essere tutto, una credenza, una magia, un gioco, una canzone. Attendiamo l’anno che verrà per ritornare al futuro, aspetteremo le cose belle che arriveranno e ricorderemo le cose belle venute prima. Intanto, di questo 2020 resterà impresso nei nostri ricordi l’impatto che ha avuto il contagio e la quarantena sulle nostre esistenze e su quelle dei nostri figli. Tra smart working e chiusura delle scuole, tra la DAD e l’hashtag #andràtuttobene, ci sono ancora questioni profonde irrisolte, legate a difficili equilibri familiari, diseguaglianze di genere e di accesso al mercato del lavoro. Questioni sulle quali si gioca il futuro dei nostri figli e del nostro Paese.

Round Table
ore 19:00
Partiti o Movimenti? Quale sarà il futuro della politica italiana e della Sinistra? Da Alleanza Civica a La Giusta Causa, da Pop a Le Sardine, movimenti civici e politici occupano il vuoto lasciato dai partiti tradizionali e dalla politica. Bastano? Sono sufficienti per ridare vigore alla partecipazione attiva dei cittadini alla cosa pubblica? Un dialogo a sinistra, un confronto su una questione centrale per i nuovi processi democratici e le sfide future che attendono la politica italiana.
conduce
Il piacere di lavorare
ore 20:30

Ogni rivoluzione, ogni cambiamento radicale che si incarica di cambiare le nostre abitudini, il nostro modo di lavorare e dunque la nostra vita, coinvolgendo in un tutt’uno genitori e figli, anziani e giovani, produttori e consumatori, genera inevitabilmente ricadute positive e insieme conseguenze negative. È compito degli uomini e quindi delle classi politiche, della cultura ed in generale delle classi dirigenti assumere le prime e mitigare le seconde. La frantumazione dei processi di lavoro può in alcuni casi tradursi in una dinamica dove il lavoro si mangia la vita, con conseguenze a lungo andare insostenibili, perché è insostenibile mettere insieme e reggere gli svantaggi del lavoro autonomo e gli svantaggi del lavoro dipendente, senza giovarsi dei vantaggi né dell’uno, né dell’altro. Dalla “flex-security”, insomma, alla “flex-insecurity”. Serve una presa di coscienza generale, a qualsiasi gruppo sociale si appartenga: ritrovare una coesione e anche un’umanità perdute. È quello che ci vuole dire Ken Loach nel suo ultimo film. E di eccessiva flessibilità si può morire, non solo le persone, ma pure le imprese.

interviene
Parole del tempo
ore 21:30

Partendo dagli insegnamenti dei maestri del lontano Oriente scopriamo un nuovo senso per parole antiche e fondamentali,la gentilezza il coraggio. Per disegnare un nuovo modello di uomo civile, che accetta il conflitto e lo pratica secondo regole. La gentilezza e il coraggio diventano così virtù necessarie a trasformare il mondo. E contrastare tutte le forme di esercizio del potere diventa un’attività sovversiva, volta a definire l’oggetto della nostra azione, della nostra ribellione.

conduce
interviene

info

Le informazioni sul programma, i cambiamenti dell’ultima ora, gli spostamenti di luogo in caso di pioggia o altro, gli eventi sospesi o soppressi, sono costantemente aggiornate su questo sito www.lectorinfabula.eu oppure possono essere richieste presso l’infopoint, telefonicamente alla segreteria organizzativa.

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