Want create site? With Free visual composer you can do it easy.
Le mostre
Satira e illustrazione

Dalle Rivoluzioni alle post-Rivoluzioni

Conversano Monastero di San Benedetto 14_24 settembre 2017 ore 10.00/13.00 e 17.00/21.00 ingresso libero

Una mostra organizzata dal Centro LIBREXPRESSION della Fondazione Di Vagno

a cura di Thierry Vissol

con opere di:
| P. Brueghel il vecchio | James Gillray | Nicola Sanesi | T. T. Heinz | Sullo Anto | Rata Lunga | Bernard Partridge | Eduard Thöny | Ismail Dogan | Konstantin Eliseev |N. B. Terpsikhorov | Rolando Cordoba | Marco De Angelis | Tomas | Paolo Lombardi |Ramses | J. E. Goossens| Luigi Gaudio | Marilena Nardi | Kalos | Damien Glez | Al Margen | Tom Tomorrow | Maurizio Boscarol| Gianfranco Uber | Romagnoli | Dino Aloi | Pietro Vanessi | Gio | Frank Margerin | Tawfiq Omrane | Pierre Ballouhey | Paolo Lombardi| Khalid Gueddar | Robert Rousso | Kianoush | Marianne Catzaras | Lele Corvi | Fabio Magniasciutti | Pierfrancesco Uva | Walter Leoni | Niels Bo Bojesen | Cecigian | Stefano Rolli | Mario Airaghi | Joep Bertrams | Tjeerd Royaards | Marco Tonus | Alessio Atrei | Alexander Dubovsky | Toti

Il Tema

Revolution, Révolution, Revolución, Επανάσταση, Революция! Rivoluzione
/Ri·vo·lu·zió·ne/sostantivo femminile; (1) moto celeste, sinonimo di periodo, ritorno al punto di partenza; (2) Qualsiasi processo storico o movimento, anche non violento e protratto nel tempo, attraverso il quale si determini un radicale mutamento di fatto delle strutture economico-sociali e politiche, o di particolari settori di attività; (3) mutamento, trasformazione, innovazione radicale; (4) fig. Sconvolgimento di costumi (rivoluzione sessuale), di abitudini o funzioni fisiologiche (4) morale: la rivoluzione dei sensi contro la ragione.

Sono solo alcune delle definizioni di questa parola polisemica. In qualsiasi periodo o lingua considerati, c’è una comune comprensione di questa parola, eppure “Si fa presto a dire Rivoluzione”, come recita il titolo della tredicesima edizione del festival Lectorinfabula. Di fatto, si fa presto a qualificare alcuni cambiamenti o rivolte come “rivoluzioni”, nel senso di un mutamento fondamentale delle strutture politico-economico-sociali, ovvero di una trasformazione radicale della società, della tecnologia o dei costumi. È per questo motivo che il Centro LIBREXPRESSION ha voluto indagare sul tema della rivoluzione tramite alcune delle sue rappresentazioni grafiche storiche e chiedendo ad artisti e vignettisti contemporanei (italiani, francesi, olandesi, danesi, turchi, ucraini, cubani, argentini, tunisini, marocchini, burkinabi, iraniani) di rappresentare questo tema secondo la loro visione ed interpretazione nel passato, nel presente e nel futuro.
La mostra propone un percorso storico e tematico sul tema della rivoluzione partendo dalla prima rivoluzione che ha prodotto un mutamento radicale delle strutture economico-sociali e politiche, la rivoluzione francese del 1789, per poi chiudere con le rivoluzioni arabe. Dalla rivoluzione tecnologica di Johannes Gutenberg con l’invenzione, intorno al 1449, della stampa a caratteri mobili e la conseguente stampa di incisioni, da cui poi la diffusione della satira grafica con illustri artisti come Luca Cranach, Albrecht Dürer, Pieter Brueghel, Hans Holbein, Jacques Callot, Annibale Carracci, alla rivoluzione delle tecnologie dell’informazione. L’utilizzo della satira politica, in particolare, diventerà una vera arma della lotta politica rivoluzionaria anche grazie all’invenzione della litografia, nel 1796, da parte del tedesco Aloys Senefelder che permetterà la riproduzione su larga scala di giornali illustrati. Un utilizzo da allora talmente temuto dai poteri politici e religiosi da provocare censure, multe, persecuzioni, imprigionamenti ed esecuzioni dei soldati della democrazia quali sono i vignettisti satirici.
Spesso le rivoluzioni politiche, come la rivoluzione celeste, riportano al punto di partenza. La ricerca della democrazia, dell’uguaglianza, moto di molte rivoluzioni dal 1789 in poi, non sono riuscite a perseguire l’obiettivo ricercato anche se hanno provocato cambiamenti portatori di speranza. Una speranza, secondo i vignettisti presenti in questa mostra, che potrebbe scomparire con la dominazione globale delle tecnologie dell’informazione, anestetizzante potenziale delle tendenze rivoluzionarie, portatrice di un cambiamento radicale non più esclusivamente della società, ma dell’uomo stesso, in quella che si potrebbe definire una “post-rivoluzione”.

RIVOLUZIONARI SONO GLI INCONTRI

da Mercoledì 13 settembre ore 17.00 a domenica 17 settembre ore 21.00 | Episcopio vescovile – Piazza Castello

Accanto alle storie delle grandi rivoluzioni e dei cambiamenti epocali nella storia, nelle scienze e nelle arti, durante le giornate del festival proveremo ad esplorare il tema generale nel quotidiano di grandi e bambini. Per farlo, abbiamo costruito una bibliografia di libri illustrati capaci di raccontare gli incontri rivoluzionari, quelli a seguito dei quali, cambia il proprio modo di vedere il mondo, di interpretarlo e di farne esperienza.
Sono le storie degli incontri rivoluzionari che possono accadere nella vita di ciascuno e possono essere l’origine di cambiamenti e trasformazioni personali.
Il progetto della mostra di libri illustrati è frutto di un lavoro curato da Lectorinfabula e La coda dei libri in collaborazione con numerosi editori che hanno scelto di sostenere l’iniziativa e la rete delle librerie amiche del festival: ‘Le storie nuove’ di Conversano, ‘Svoltastorie’ di Bari, ‘Lik e Lak’ di Putignano e ‘Spine, Temporary Small Press Bookstore’ di Bari.

La mostra è stata realizzata grazie al sostegno e alla partecipazione di Adelphi, Artebambini, Babalibri, Bao Publishing – BaBAO, Camelozampa, Clichy, Edizioni corsare, edizioni E/O, Edt Giralangolo, Gallucci, Gruppo Abele edizioni, Il Castoro, Kalandraka, Kite, La Margherita edizioni – Il Castello, Lapis, Logos, Orecchio acerbo, Rrose Selavy, Settenove, Sinnos, Terre di mezzo, Topipittori, Tunuè, Zoolibri.

Durante le giornate del festival le classi delle scuole della città e gli ospiti della manifestazione potranno visitare la mostra, ascoltare le letture ad alta voce dei libri selezionati e partecipare ad attività, utili a raccogliere il punto di vista dei bambini e le loro storie, in tema di incontri rivoluzionari.

La mostra dei libri, una volta terminato il festival, sarà allestita nell’ambito di iniziative differenti, curate direttamente dalle librerie della rete, presso scuole del territorio e altre sedi.

Rivoluzionari sono gli incontri si avvale della collaborazione con l’Università di Padova nell’ambito del corso di Perfezionamento ‘Nati per Leggere Strumenti e percorsi educativi per l’infanzia (0-6 anni)’, coordinato dalla professoressa Marnie Campagnaro, attraverso la realizzazione di un progetto di tirocinio per la promozione della lettura e della letteratura per l’infanzia nell’ambito dell’iniziativa.

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.
#LinF17
LECTORINFABULA
Fondazione "Giuseppe Di Vagno (1889-1921)"
Via San Benedetto, 18
70014 Conversano (BA)

Iscriviti alla nostra Newsletter